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Dopo quarant’anni la FIAT 124 Abarth torna ai rally

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Sembra proprio di essere tornati negli anni Settanta. Rivediamo sulle nostre strade la 124 spider, la rivedremo presto nuovamente in gara in competizioni rallistiche e si apre adesso anche un trofeo per giovani piloti che parteciperanno a queste gare.

Proprio come in passato, quando FIAT rappresentava, insieme al marchio Lancia, la macchina da battere nei rally di campionato del mondo, e la casa torinese era fortemente impegnata nel settore corse, anche proponendo trofei monomarca.

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Adesso, proprio quando si iniziano a vedere i primi esemplari di questa vettura, si avvicina il momento in cui sarà proposta al pubblico la Abarth 124 spider Rally.

Molti test sono stati svolti nell’entroterra sanremese per mettere a punto la nuova auto, in luoghi che sono stati teatro di epici scontri all’ultimo secondo, proprio negli anni Settanta, quando su quelli sterrati si correva una tappa del campionato mondiale rally.

 

 

 

 

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In questo quadro di ritrovato impegno nelle competizioni, Abarth si appresta a varare anche un trofeo promozionale, che si svolgerà su sette gare valide per il Campionato Italiano Rally, e un Challenge internazionale.

Quali saranno vantaggi per gli iscritti al trofeo? Innanzitutto vi sarà un supporto tecnico in gara da parte di Abarth, vi sarà poi un montepremi di gara e finale destinato sia ai piloti sia ai team e sarà presente nelle competizioni un’area hospitality dedicata.

I giovani piloti avranno poi una classifica a loro dedicata e il migliore under 23 prenderà parte al Super Corso federale di Aci Sport e parteciperà con una 124 rally ufficiale al Rally di Montecarlo dell’anno successivo. Decisamente un bel premio e un bell’incentivo per quelli che potrebbero essere i campioni del mondo di domani, speriamo italiani.

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L’ultima gara in cui la 124 spider ha partecipato in forma ufficiale è stato il Rally di Montecarlo del 1976. Da allora sono passati esattamente quarant’anni. Tornare oggi alle competizioni è un bel modo per festeggiare quest’anniversario, con una vettura dotata di un motore 1800 cm3 bialbero turbo a iniezione diretta che eroga una potenza fino a 300 CV e sarà omologata nella categoria R-Gt.

 

 

 

Altre dotazioni della vettura sono il cambio sequenziale a sei marce con shift paddles, il differenziale autobloccante meccanico, e un sistema di settaggio delle sospensioni che prevede un’ampia regolazione degli angoli caratteristici, per meglio adattarsi al tipo di fondo, coadiuvato da ammortizzatori idraulici a quattro vie che permettono di configurare in modo estremamente preciso il comportamento in compressione ed estensione e la risposta alle alte o basse frequenze.

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Insomma un rientro alla grande nel modo dei rally per FIAT e Abarth, con una vettura che ha tutti i presupposti non solo per divertire chi ama una guida sportiva, ma anche per regalare grandi soddisfazioni a chi si impegna nelle competizioni.

Non resta che augurare a questo storico binomio dell’automobilismo un grande successo per il futuro, sperando che riesca a trascinare più giovani in questo splendido sport ma anche rinvigorire la passione del pubblico che un tempo, proprio negli anni Settanta, affollava le prove speciali dei rally, fin quasi a fermare le auto in gara.

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franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

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