Un sensore di vibrazione che è in grado di riconoscere con precisione la voce umana

Un sensore che si attacca alla pelle ed è in grado di riconoscere con precisione la voce umana, rilevando vibrazioni sulla pelle del collo, è stato presentato in un recente articolo apparso sulla rivista Nature Communications. Come dimostrato in una serie di test, il dispositivo ha potenziali applicazioni nei sistemi di sicurezza per il riconoscimento vocale e nel monitoraggio della salute vocale.

I sensori di vibrazione

I sensori di vibrazione aderenti alla pelle che sono in grado di rilevare le voci umane hanno il potenziale per competere con le tecnologie di riconoscimento vocale esistenti.

Nonostante i numerosi vantaggi che offrono, come l’essere in grado di rilevare le voci in ambienti rumorosi o ventosi, gli attuali sensori adesivi peer la pelle presentano limitazioni prestazionali che ne ostacolano un utilizzo più diffuso. Queste includono incongruenze nella loro sensibilità sull’intera gamma delle frequenze vocali.

Sensori per rilevare la voce umana

Kilwon Cho e i suoi colleghi hanno escogitato un approccio per la fabbricazione di sensori flessibili, attaccabili alla pelle, in grado di rilevare con precisione la voce. Il loro design ha ridotto al minimo lo smorzamento, ovvero una riduzione dell’ampiezza delle vibrazioni causate dalla voce. Ha permesso inoltre una rilevazione accurata dell’accelerazione cutanea, una misurazione direttamente correlata alla pressione vocale, vale a dire pattern e volume delle voci.

Gli autori hanno scoperto che il loro dispositivo elettronico ultrasottile, conformabile alla pelle, era in grado di rilevare con precisione le voci con un’alta sensibilità sull’intera gamma di frequenze della voce umana.

I sistemi di sicurezza con riconoscimento vocale

Nei test che utilizzavano il loro dispositivo come parte di un sistema di sicurezza di riconoscimento vocale per l’ingresso in una stanza, gli autori hanno scoperto che il loro apparato era in grado di riconoscere la voce dell’utente corretta anche quando un altro utente pronunciava la password. Il sistema era anche in grado di riconoscere chiaramente la voce dell’utente corretto quando indossava una maschera facciale.

Guarda il video che illustra la ricerca

 

 

 

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