Un aerogel di silice potrebbe proteggere l’acqua su Marte e consentire la vita dell’uomo

Un sottile strato di aerogel di silice potrebbe essere utilizzato per isolare la superficie di Marte, contribuendo così a sostenere l’acqua liquida tutto l’anno e proteggerla dalle radiazioni ultraviolette nocive. Questa interessante prospettiva, legata ad una possibile presenza umana su Marte, viene riportata in un recente articolo pubblicato su Nature Astronomy.

Questo approccio potrebbe potenzialmente consentire alla vita fotosintetica di svilupparsi sul pianeta rosso, senza estese modifiche su scala planetaria.

Le colonie umane su Marte

Le condizioni della superficie marziana sono ostili alla vita degli esseri umani. Fa troppo freddo per mantenere l’acqua liquida e non c’è lo strato di ozono che protegge dalle radiazioni ultraviolette.

Sono state suggerite diverse proposte per rendere più abitabile il pianeta, ma tali progetti di “trasformazione terrestre” sono apparsi finora troppo costosi e impossibili da realizzare con le tecnologie attualmente disponibili.

L’aerogel di silice che protegge l’acqua

Robin Wordsworth e colleghi hanno replicato le condizioni della superficie di Marte in esperimenti di laboratorio. Hanno dimostrato che uno strato di 2-3 cm di aerogel di silice può aumentare la temperatura della superficie sottostante di 50°C. simile al gel costituita

L’aerogel è una miscela simile ad un gel dove vengono unite insieme una sostanza allo stato solido e un gas. La sua consistenza è simile a quella di una schiuma solida. L’aerogel a base di silice è stato uno dei primi ad essere prodotto, grazie ad un processo di disidratazione di un gel composto da silice colloidale, in condizioni estreme di pressione e temperatura.

Gli autori di questo nuovo studio hanno quindi utilizzato un modello climatico di Marte per confermare che l’aerogel di silice, nelle regioni temperate ricche di ghiaccio, potrebbe mantenere liquida l’acqua presente fino a una profondità di diversi metri, durante tutto l’anno marziano. Inoltre, gli aerogel di silice trasmettono la luce visibile, ma assorbono le lunghezze d’onda ultraviolette, proteggendo l’ambiente del pianeta sottostante, pur consentendo la diffusione di una luce sufficiente per la fotosintesi.

I primi test sulla Terra

Gli autori notano che poiché l’aerogel di silice è già in produzione, è pronto per essere ulteriormente testato in ambienti estremi sulla Terra. Tuttavia, sottolineano che i rischi astrobiologici dell’uso del materiale su Marte dovranno essere studiati più a fondo.

 

 

 

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