Stati Uniti: manca un trattamento tempestivo per la malaria grave, possibile una catastrofe sanitaria

La mancanza di un trattamento tempestivo ed efficace per la malaria, negli Stati Uniti, potrebbe portare a una catastrofe. Attualmente, non esiste un trattamento approvato dalla FDA negli Stati Uniti per i casi gravi e la malaria sta diventando una preoccupazione crescente, poiché la popolazione diventa più connessa, a livello globale. Un gruppo di ricercatori dell’Università del Maryland ha pubblicato nei giorni scorsi un commento su questo problema nella rivista Annals of Internal Medicine.

La malaria negli Stati Uniti

Ci sono circa 2000 casi di malaria ogni anno negli Stati Uniti e alcuni di questi casi sono gravi. Questi casi di malaria si accompagnano a sintomi neurologici, grave anemia, danno renale acuto, sindrome da distress respiratorio acuto e ittero. Possono avere una mortalità superiore al 50%.

Tuttavia, il trattamento tempestivo migliora i risultati, poiché la mortalità è più alta nelle prime 24 ore. Nel 2017, la società farmaceutica Eli Lilly, l’unico fornitore di chinidina gluconato, l’unico trattamento endovenoso approvato dalla FDA per la malaria grave negli Stati Uniti, ha interrotto la produzione per motivi commerciali.

Questa decisione ha comportato un grave problema per i pazienti, considerando che un farmaco endovenoso alternativo, l’artesunato, è reso disponibile per uso compassionevole dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC), e può impiegare dalle 8 alle 24 ore per arrivare.

Un piano di preparazione alla malaria

Gli autori del Center for Vaccine Development and Global Health dell’Università del Maryland sono allarmati dalla mancanza di preparazione negli Stati Uniti. Suggeriscono che gli ospedali devono sviluppare un piano per far fronte alla malaria, simile a quello per l’epidemia di Ebola del 2014. Affermano che il Department of Health and Human Services (HHS) degli Stati Uniti dovrebbe coordinare un piano di preparazione unificato anche per la malaria grave.

Il piano dovrebbe affrontare potenziali ritardi nella diagnosi e nel trattamento della malattia, prevedendo lo sviluppo di diversi scenari. Al triage, i pazienti devono essere immediatamente sottoposti a un rapido test diagnostico per la malaria e uno striscio di sangue denso e sottile deve essere inviato per una lettura immediata.

Se la diagnosi è positiva, il medico deve chiamare la hotline del CDC per la malaria e avviare le pratiche per ottenere l’artesunato, senza attendere i risultati dello striscio di sangue.

Secondo gli autori, mentre non esiste un trattamento tempestivo ed efficace per la malaria grave negli Stati Uniti, un’attenta preparazione è la chiave per prevenire una possibile catastrofe sanitaria.

 

 

 

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