L’intelligenza artificiale per tracciare le mappe del ghiaccio sul mare

Mappe affidabili delle condizioni e delle previsioni del ghiaccio marino sono di vitale importanza per la sicurezza marittima, la navigazione e la pianificazione di rotte sicure. La continua ritirata e assottigliamento del ghiaccio marino artico richiede un modo più efficace di produrre informazioni dettagliate e tempestive sul ghiaccio, ed è qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale.

Le mappe del ghiaccio

La creazione di mappe manuali del ghiaccio dai dati satellitari multisensore è stata utilizzata per anni, ma richiede molto tempo a causa della vasta area dell’Oceano Artico. Al fine di fornire dati rilevanti sul ghiaccio, sono necessarie osservazioni automatiche dai satelliti, da integrare nei modelli di previsione.

In risposta a ciò, il Danish Meteorological Institute (DMI), la Technical University of Denmark e Harnvig Arctic & Maritime hanno avviato il progetto Automated Sea Ice Products (ASIP) – finanziato dal Innovation Fund Denmark. Il progetto mira a sviluppare un servizio automatico di rilevazione del ghiaccio marino in grado di fornire informazioni più tempestive e dettagliate sulla distribuzione del ghiaccio per migliorare l’efficienza e la sicurezza delle operazioni marittime nell’Artico.

ASIP unisce le immagini di Copernicus Sentinel-1 con altri dati del sensore satellitare, come i dati passivi a microonde provenienti dal Radiometro a scansione avanzata a microonde 2 (AMSR2), per risolvere le ambiguità che possono verificarsi nelle immagini SAR, ad esempio in condizioni di mare mosso. ASIP utilizza un sistema di rete neurale convoluzionale che viene addestrata con vasti set di dati delle carte dei ghiacci, per generare automaticamente le mappe.

L’osservazione della Terra

ASIP sarà reso disponibile gratuitamente tramite DMI Ice Service, per il massimo valore sia per gli utenti pubblici che per quelli commerciali.

David Malmgren-Hansen ha presentato il suo progetto all’evento delle settimane Φ di quest’anno, incentrato sull’osservazione della Terra e su FutureEO. La settimana include una serie di discorsi stimolanti, seminari su come l’osservazione della Terra può beneficiare delle più recenti tecnologie digitali e contribuire a dare forma alle missioni future.

 

 

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