Il cancro al seno d’intervallo: il rischio di sviluppare altri tumori

Il cancro d’intervallo è un carcinoma che compare dopo un processo di screening risultato negativo e prima dell’esame di screening successivo. Secondo un recente articolo, pubblicato online su Nature Communications, i pazienti con questo tipo di carcinoma mammario hanno un rischio aumentato di sviluppare altri tumori. Sembrano avere inoltre maggiori probabilità di riportare una storia familiare di tumori multipli. I risultati di questo studio possono fornire dati fondamentali per nuove linee guida che implementino programmi di prevenzione per il cancro.

Il cancro del seno

I tumori al seno d’intervallo sono caratterizzati da dimensioni tumorali maggiori e da una maggiore diffusione delle metastasi. Sono più aggressivi e hanno una prognosi peggiore rispetto a quelli riscontrati durante gli esami di screening.

Felix Grassmann e colleghi hanno analizzato i dati raccolti da due studi, uno in Svezia e uno negli Stati Uniti, che includevano un totale di 14.846 pazienti con carcinoma mammario. Di questi 1.772 erano casi di carcinoma mammario d’intervallo. Hanno scoperto che i pazienti con questo tipo di carcinoma mammario avevano una maggiore probabilità di aver ricevuto in precedenza, o successivamente, una diagnosi di un altro tipo di tumore, come carcinoma polmonare, del colon e della pelle.

I pazienti con carcinoma mammario d’intervallo a cui è stato anche diagnosticato un altro tipo di tumore, avevano tre volte più probabilità di riportare una storia familiare di tumori multipli, rispetto ai pazienti con tumore non d’intervallo. Questo fatto suggerisce che mutazioni rare ereditarie potrebbero avere un ruolo nello sviluppo di queste malattie.

I programmi di prevenzione del cancro

Prendere in considerazione questi risultati potrebbe aiutare ad aggiornare gli attuali programmi di prevenzione del cancro, ad esempio includendo ulteriori screening in popolazioni specifiche, e aumentando la consapevolezza tra i sopravvissuti al carcinoma mammario d’intervallo e i loro parenti.

Gli autori suggeriscono che saranno necessarie future indagini per chiarire quali specifiche mutazioni rare sono associate con il carcinoma mammario d’intervallo e i tumori multipli.

 

 

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