Il fumo passivo può causare una ridotta crescita della funzionalità polmonare nell’infanzia

Il fumo passivo può causare gravi danni alla salute, provocati dalla complessa miscela tossica di sostanze chimiche emesse dal fumo che il fumatore espira e che proviene dalla combustione della sigaretta. Tra queste vi sono sostanze citotossiche come idrocarburi policiclici aromatici, ammine aromatiche, nitrosamine e metalli pesanti.

Un recente studio, pubblicato sulla rivista Thorax, ha messo in luce i particolari effetti avversi indotti dal fumo passivo nell’infanzia, dimostrando che l’esposizione a queste sostanze potrebbe portare a una ridotta crescita della funzionalità polmonare e a una sua riduzione durante l’adolescenza.

Gli effetti dannosi del fumo passivo

Differenti studi condotti in tutto il mondo hanno evidenziato come il fumo passivo sia dannoso e forse anche mortale per i non fumatori che lo subiscono. In realtà esiste anche una cospicua letteratura che tende ad indicare che questi effetti sono stati sopravvalutati o che sono addirittura inesistenti.

Questi pareri discordanti sono stati sintetizzati in un documento della Environmental Protection Agency statunitense che documenta come il fumo passivo uccida 53.000 non fumatori ogni anno.

Il fumo passivo può essere causa di morte per tumori e malattie cardiache. Inoltre, coinvolge in modo dannoso gli organi riproduttivi e il sistema nervoso. È particolarmente pericoloso per la madre e il bambino durante la gravidanza e per le persone con asma, infezioni croniche e deficit immunitari.

Fumo passivo, animali domestici, esposizione alla muffa e la funzione polmonare

In questo nuovo studio i ricercatori hanno utilizzato i dati del Dutch Prevention and Incidence of Asthma and Mite Allergy (PIAMA), con misurazioni spirometriche a 12 e 16 anni, e dai raccolti su questionari riguardanti l’esposizione ad animali domestici e umidità o muffa.

Hanno quindi correlato l’esposizione a queste sostanze con la funzionalità respiratoria e con la sua evoluzione nel tempo.

Una ridotta crescita della funzionalità respiratoria

I risultati hanno evidenziato come l’esposizione al fumo passivo fosse associato a una ridotta crescita annuale della FEV1. L’esposizione agli animali domestici nella tarda infanzia e nella prima infanzia è stata associata a un aumento della crescita della FEV1 e ad una riduzione della crescita della FVC, rispetto a un’esposizione molto bassa. L’esposizione all’umidità o alla muffa erano associate a una ridotta crescita della funzionalità polmonare.

Meglio evitare il fumo passivo, e gli animali domestici

Questo studio va ad allungare la lista delle sperimentazioni che hanno dimostrato un effetto negativo del fumo passivo nei bambini negli adolescenti. L’esposizione a quello che gli anglosassoni chiamano anche “fumo di seconda mano” durante l’infanzia sembra influenzare la regolare evoluzione della funzionalità polmonare, culminando con una sua riduzione nell’adolescenza.

Anche l’esposizione ad animali domestici nella prima infanzia sembra possa esercitare effetti dannosi, rallentando anch’esso la normale crescita della funzionalità polmonare.

 

Franco Folino

 

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