Due ore di esposizione all’inquinamento causano problemi ai vasi e al cuore per un giorno intero

Uno studio unico che ha simulato i livelli di inquinamento di un centro città evidenzia come solo due ore di esposizione ad un’aria di cattiva qualità esercitino influenze negative su cuore e vasi per un giorno intero. La ricerca è stata pubblicata lo scorso 30 gennaio sullo European Journal of Preventive Cardiology.

“Dopo due ore di respirazione di aria inquinata, i partecipanti allo studio hanno mostrato i primi passi verso una malattia cardiovascolare e gli effetti sono durati 24 ore”, ha detto l’autore dello studio, il professor Dimitris Tousoulis dell’Università nazionale e kapodistriana di Atene, Grecia. “Per evitare danni permanenti, abbiamo dovuto mantenere i livelli di inquinamento nello studio sotto limiti di sicurezza, il che implica che anche i livelli “sicuri” possono essere devastanti per la salute quando frequentemente ripetuti – come si verifica negli abitanti della città.”

La connessione tra inquinanti atmosferici e salute cardiovascolare

Gli studi sulla popolazione hanno documentato la connessione avversa tra gli inquinanti atmosferici (di cui il 50% proviene dai fumi dei gas di scarico diesel) e la salute cardiovascolare. Tuttavia, gli effetti specifici delle emissioni diesel sull’organismo, che portano alla malattia, non sono ancora stati pienamente compresi.

Questo studio chiarisce come la respirazione a livelli urbani di gas di scarico diesel anche per un tempo relativamente breve eserciti molteplici e prolungati effetti sul sistema cardiovascolare.

Un totale di 40 volontari sani sono stati randomizzati a respirare i fumi di scarico diesel o aria filtrata, per due ore in un laboratorio appositamente sigillato ermeticamente. Dopo quattro settimane, i partecipanti si sono poi scambiati il tipo di aria respirata, in modo che tutti avessero una sessione con aria inquinata e una sessione con aria pulita.

Respirare le emissioni dei motori diesel

Per la sessione con aria inquinata, le emissioni diesel sono state prodotte da un motore diesel. Durante la seduta, i livelli di monossido di carbonio e altri inquinanti assomigliavano a quelli dei centri urbani affollati.

Per valutare l’impatto dei fumi di scarico di un motore diesel sul sistema cardiovascolare, i ricercatori hanno misurato la funzione e l’elasticità dei vasi sanguigni, la frequenza cardiaca, la coagulazione del sangue e l’infiammazione, indici indiretti di valutazione della salute del cuore e dei vasi. Per garantire che eventuali cambiamenti in questi parametri fossero dovuti alle emissioni diesel, i partecipanti hanno evitato alcol, caffeina, fumo e cambiamenti nella dieta durante il periodo di studio.

Un effetto negativo prolungato

Rispetto all’aria filtrata, l’aria inquinata ha avuto un effetto negativo prolungato (almeno 24 ore) su tutte le misurazioni.

“Abbiamo valutato i passaggi chiave del processo di blocco dei vasi, fino all’eventuale infarto o ictus”, ha spiegato il professor Tousoulis. “L’esposizione a breve termine ai fumi di scarico diesel influisce simultaneamente su queste fasi, con effetti di lunga durata.”

Ha concluso: “Il nostro studio fornisce informazioni sui meccanismi attraverso i quali i fumi dei gas di scarico diesel aumentano il rischio cardiovascolare. Gli effetti dannosi mostrati in questa ricerca probabilmente si possono moltiplicare con l’esposizione ripetuta – e per alcune persone per tutta la vita – ad alti livelli di gas di scarico diesel nelle città, traffico intenso, tunnel stradali, garage chiusi e su grandi autostrade. Sono necessarie misure di sanità pubblica più efficienti per migliorare la qualità dell’aria nelle città e prevenire infarti e ictus.”

 

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