Coronavirus: il periodo di incubazione mediano sembra essere di 5 giorni

I dati raccolti negli studi suggeriscono che le persone infette da SARS-CoV-2, il nuovo virus che causa la malattia da coronavirus COVID-19, possono essere prive di sintomi in media per circa 5 giorni e dovrebbero comunque manifestare sintomi entro 12 giorni. Questi risultati, pubblicati nella rivista Annals of Internal Medicine, sono in linea con le attuali raccomandazioni dei centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, che suggeriscono periodi di quarantena e monitoraggio attivo dei pazienti di 14 giorni, dopo un’esposizione presunta al SARS-CoV-2.

Da Wuhan al resto del mondo

Nel dicembre 2019, un gruppo di gravi casi di polmonite di eziologia sconosciuta è stato segnalato a Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina. Questi casi furono presto attribuiti a un nuovo ceppo di coronavirus appartenente alla stessa famiglia di virus che causava la sindrome respiratoria acuta grave (SARS), la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS) e i quattro coronavirus umani associati al comune raffreddore. L’infezione da virus, sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2), può essere asintomatica o provocare una malattia sintomatica da lieve a grave (malattia da coronavirus 2019 o COVID-19).

Coronavirus: il periodo di incubazione

I ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health hanno condotto un’analisi su notizie, rapporti di salute pubblica e comunicati stampa di 50 province, regioni e paesi al di fuori di Wuhan, in Cina, per stimare la durata del periodo di incubazione di COVID-19, vale a dire il tempo dall’esposizione al virus fino all’insorgenza dei sintomi.

Hanno trovato informazioni su 181 casi confermati con esposizione identificabile e finestre con insorgenza dei sintomi. Sulla base dei dati disponibili, i ricercatori hanno stimato che il periodo mediano di incubazione di COVID-19 fosse di 5,1 giorni e il 97,5 percento di coloro che sviluppavano sintomi sembrava farlo entro 11,5 giorni dall’infezione. Queste stime implicano che, secondo ipotesi conservative, 101 casi su 10.000 svilupperanno sintomi dopo 14 giorni di monitoraggio attivo o quarantena, a supporto delle attuali raccomandazioni.

Gli autori avvertono che, date le recenti prove della trasmissione di SARS-CoV-2 da parte di individui lievemente sintomatici e asintomatici, il tempo trascorso dall’esposizione al virus fino all’insorgenza dell’infettività (periodo latente) può essere inferiore al periodo di incubazione stimato, con importanti implicazioni per la dinamica della trasmissione.

 

 

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