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L’allattamento materno riduce i virus nell’intestino dei bambini

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La colonizzazione dell’intestino infantile da parte dei virus, dopo la nascita, può essere modulata da fattori legati all’allattamento al seno. È quanto è stato evidenziato in una recente ricerca pubblicata sulla rivista Nature. Lo studio dimostra che la colonizzazione virale si verifica in più fasi e che l’allattamento al seno parziale o esclusivo può proteggere i bambini da alcuni virus umani.

Alla nascita, l’intestino del bambino è privo di virus. Tuttavia, viene rapidamente colonizzato da microrganismi, compresi i virus, sebbene il processo di assemblaggio della popolazione virale non sia ancora stato chiarito.

La colonizzazione virale nella prima infanzia

Per studiare la colonizzazione virale nella prima infanzia, Frederic Bushman e colleghi hanno analizzato campioni di feci di 20 bambini sani tra 0 e 4 giorni dopo la nascita e poi di nuovo a 1 e 4 mesi di età. Nei primi quattro giorni dopo la nascita non è stato possibile rilevare particelle simili a virus. Tuttavia, un mese dopo sono state rilevate componenti virali nella maggior parte dei campioni.

Per determinare l’origine delle popolazioni virali, gli autori hanno eseguito il sequenziamento del genoma virale. Hanno scoperto che poco dopo la nascita, batteri pionieri colonizzano l’intestino infantile e, a un mese di età, i batteriofagi, i virus che infettano i batteri, sono la componente principale della comunità virale. A quattro mesi, i ricercatori hanno evidenziato come i virus identificabili che si replicano nelle cellule umane, come adenovirus e picornavirus, siano diventati più importanti.

Virus intestinale e alimentazione nei bambini

Gli autori hanno quindi confrontato i loro dati sui virus con variabili come, la storia della loro alimentazione, le modalità di parto e il genere. Hanno scoperto che l’allattamento al seno era associato a un minor accumulo di virus che si replicano nelle cellule umane. Per convalidare i loro risultati, gli autori hanno ottenuto campioni di feci da una coorte separata di 125 neonati prelevati a 3-4 mesi di età. In questa coorte, gli autori hanno identificato i virus umani nei campioni di feci del 30% dei bambini nutriti con latte artificiale. In confronto, i virus umani sono stati identificati nei campioni di feci del 9% dei bambini nutriti con latte materno o con latte materno e latte formula.

 

 

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