Le piogge intense possono causare l’eruzione di un vulcano

Quando si pensa agli effetti delle piogge intense il pensiero va ad alluvioni e allagamenti, ma in realtà le piogge eccessive possono causare altri fenomeni naturali, anche più pericolosi.

L’eruzione del vulcano Kīlauea, nelle Hawaii, avvenuta nel 2018 potrebbe essere stata attivata da precipitazioni estreme. È quanto suggerisce un articolo pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista Nature. I risultati di questa nuova ricerca indicano che le precipitazioni piovose dovrebbero essere prese in considerazione come un fattore di rischio quando si valutano le attività vulcaniche.

Le piogge intense possono scatenare eruzioni vulcaniche

È noto che le precipitazioni scatenano eventi sismici e possono alterare l’attività vulcanica. Tuttavia, le osservazioni di tali effetti sono limitate al sottosuolo superficiale del vulcano e non era mi stato chiarito se la pioggia potesse attivare anche il movimento profondo del magma.

L’eruzione del vulcano Kīlauea alle Hawaii è stata complessa e in più fasi, ma le cause del suo innesco sono rimaste sconosciute. Da maggio ad agosto 2018, si sono aperte delle fratture intorno al vulcano Kīlauea e il vertice ha iniziato a produrre eruzioni esplosive cui si è associato il crollo della caldera.

Jamie Farquharson e Falk Amelung hanno esaminato l’impatto delle precipitazioni sull’eruzione del 2018. Prima dell’eruzione, alle Hawaii si erano verificate precipitazioni particolarmente elevate, nel corso di diversi mesi.

Le piogge si sono infiltrate nel sottosuolo del vulcano

Gli autori mostrano che le piogge si sono infiltrate nel sottosuolo del vulcano, aumentando la pressione dei pori ad un livello così elevato come non si vedeva da circa 50 anni, immediatamente prima e durante l’eruzione. Suggeriscono che ciò ha indebolito la struttura del vulcano e ha permesso al magma di intromettersi, provocando l’eruzione.

Gli autori hanno condotto analisi statistiche sulle eruzioni storiche di Kīlauea e hanno scoperto che dal 1790 in poi quasi il 60% delle eruzioni si sono verificate nella stagione delle piogge, nonostante fosse più breve della stagione secca. Ciò suggerisce una correlazione tra la pioggia e le eruzioni di Kīlauea nel corso della storia.

Gli autori indicano che migliorare la nostra comprensione sul rapporto esistente tra precipitazioni ed eruzioni vulcaniche potrebbe aiutarci a prevedere in futuro l’attività vulcanica indotta dalla pioggia.

 

 

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