Curare l’ipotensione ortostatica… curando l’ipertensione arteriosa

Una revisione sistematica delle prove pubblicate suggerisce che il trattamento dell’ipertensione riduce il rischio di ipotensione ortostatica o di un calo estremo della pressione sanguigna quando ci si alza in piedi. L’ipotensione ortostatica, prima o nel contesto di un trattamento più intensivo della pressione arteriosa, non deve essere vista come un motivo per evitare o ridurre il trattamento per l’ipertensione.

Questo è importante in quanto si pensa tradizionalmente che il trattamento dell’ipertensione causi questa condizione. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Annals of Internal Medicine e saranno presentati alle sessioni scientifiche sull’ipertensione 2020 dell’American Heart Association.

L’ipotensione ortostatica

L’ipotensione ortostatica viene definita da un calo della pressione arteriosa sistolica maggiore di 20 mmHg, oppure un calo maggiore di 10 mmHg dei valori diastolici, nel passaggio dal clinostatismo all’ortostatismo. Questa condizione rappresenta un’importante fattore di rischio per cadute, sincope e morte. È comune tra gli adulti con ipertensione ed è associato a più classi di farmaci antipertensivi. Queste associazioni con l’ipertensione e il suo trattamento hanno portato alla diffusa preoccupazione che l’ipotensione ortostatica sia una complicanza della terapia per il trattamento dell’ipertensione arteriosa.

Ipertensione ortostatica e ipertensione arteriosa

Un gruppo internazionale di ricercatori, guidati dal Beth Israel Deaconess Medical Center, ha riesaminato sistematicamente gli studi sull’ipertensione esistenti costituiti da dati che riguardavano 18.466 adulti con ipertensione, in cui sono stati misurati i valori di pressione arteriosa in posizione seduta e in ortostatismo. I ricercatori hanno inoltre esaminato i dati dei singoli partecipanti agli studi per determinare la modifica dell’effetto in base alle caratteristiche demografiche o alle comorbidità correlate.

I dati hanno mostrato che i target inferiori della pressione arteriosa riducono il rischio indipendentemente dall’età, dallo stato di ipotensione in ortostatismo o dall’ipotensione ortostatica prima del trattamento. Hanno scoperto che il trattamento intensivo della pressione arteriosa può persino migliorare la regolazione della pressione arteriosa negli adulti con ipotensione ortostatica.

Secondo i ricercatori, questi risultati sono importanti perché le attuali linee guida per la gestione della pressione arteriosa AHA/ACC raccomandano lo screening per l’ipotensione ortostatica prima del trattamento dell’ipertensione o negli adulti trattati, in particolare negli anziani. I loro risultati suggeriscono che né lo screening né l’adeguamento del farmaco sono necessari prima di trattare l’ipertensione.

 

 

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