Diabete e rischio cardiovascolare: un paziente molto complicato

Dal 15 settembre ha avuto inizio un programma di aggiornamento in cardiologia, articolato in una serie di 35 incontri settimanali, trasmessi in diretta streaming. Alla realizzazione del programma contribuiscono i reparti di cardiologia del Triveneto.

Nel corso degli incontri, che si tengono il martedì, alle 17:30, viene presentato un caso clinico o una pubblicazione scientifica di particolare interesse. Partecipando all’incontro è possibile intervenire alla discussione con domande e considerazioni rivolte ai relatori intervenuti.

Diabete e rischio cardiovascolare: il caso clinico

Nel corso della diretta di questa sera presentiamo il caso di un paziente diabetico di 72 anni con scarso controllo glicemico e con malattia d’organo diffusa legata al diabete mellito. In anamnesi si segnalano ipertensione arteriosa in terapia medica, dislipidemia in trattamento con simvastatina ed ezetimibe, fibrillazione atriale parossistica in trattamento anticoagulante con VKA, insufficienza renale cronica end-stage in terapia con emodialisi trisettimanale, polivasculopatia periferica. Nel 2016 episodio di SCA-NSTE trattato con PCI su DA II tratto.

Nel 2020 veniva ricoverato in Cardiologia per episodi di dolore toracico tipico. Al momento del ricovero un ecocardiogramma mostrava un ventricolo sinistro lievemente dilatato, con ipertrofia concentrica e con moderata riduzione della frazione di eiezione (FE 39%). Gli esami di laboratorio mostravano uno scarso controllo glicemico (HbA1c 8%) e un profilo lipidico alterato (LDL 130 mg/dl).

La coronarografia evidenziava una CAD trivasale con subocclusione del tronco comune distale in biforcazione con i rami DA e Cx e una lesione critica al II tratto della CDx.

Alla luce della coronaropatia critica trivasale, il paziente veniva valutato in Heart Team per discutere la migliore strategia di rivascolarizzazione miocardica. Le ultime linee guida ESC suggeriscono nel paziente diabetico con CAD trivasale e coronaropatia complessa (Syntax score >22) un approccio cardiochirurgico, mentre la procedura percutanea risulta controindicata (classe III).

Aggiornamenti in cardiologia: partecipa alla diretta

Per visualizzare la presentazione completa di questo caso clinico, e approfondire i temi trattati, segui la diretta streaming che sarà trasmessa questa sera alle ore 17:30 su www.IMFAD.it. Interverranno il Dr. Saverio Continisio, della Scuola di Specializzazione in Cardiologia dell’Università di Padova e il Dr. Claudio Bilato direttore del reparto di cardiologia dell’ospedale di Arzignano. Sarà possibile intervenire al dibattito ponendo domande ai relatori.

Per maggiori informazioni vai alla pagina del corso.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

15 + 18 =