Il rene

Insufficienza renale: una nuova formula per calcolare la eGFR

La valutazione della velocità di filtrazione glomerulare (GFR) è di fondamentale importanza nella valutazione della funzionalità renale. Differenti algoritmi sono stati validati per il calcolo della GFR stimata, conoscendo i valori della creatininemia.

Tutte le formule hanno però rilevanti limitazioni e si associano inevitabilmente a errori rispetto al vero valore della GFR.

È ora proposta una nuova equazione per la stima della velocità di filtrazione glomerulare che sembra avere una maggiore accuratezza e precisione rispetto alle formule comunemente utilizzate.

Sviluppata e testata dall’European Kidney Function Consortium (EKFC), la nuova equazione affronta i limiti delle equazioni attualmente raccomandate, progettate per essere indirizzate a popolazioni specifiche. I risultati di un’analisi trasversale in questo senso sono stati pubblicati nei giorni scorsi sulla rivista Annals of Internal Medicine.

Equazioni basate sulla creatinina

Le equazioni basate sulla creatinina sono comunemente utilizzate nella pratica clinica quotidiana per stimare la GFR e molte di esse sono perfezionate per mirare a popolazioni specifiche. Le più comunemente utilizzate sono l’equazione Chronic Kidney Disease in Children Study (CKiD) per i bambini e l’equazione Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration (CKD-EPI) per gli adulti. Entrambe queste equazioni hanno dei limiti e l’equazione full age spectrum (FAS) è stata progettata per superarne alcune. Tuttavia, questo metodo sovrastima anche la GFR a bassi valori di creatinina sierica e nei pazienti con malattia renale cronica.

Una formula FAS modificata

I ricercatori della KU Leuven Kulak, Belgio, hanno sviluppato e cercato di convalidare un’equazione basata sulla FAS modificata, con partenza dalla creatinina sierica. La formula, in sostanza, combina le caratteristiche di progettazione delle equazioni FAS e CKD-EPI.

L’equazione è stata sviluppata in una popolazione di studio di 11.251 partecipanti a 7 studi ed è stata convalidata in una popolazione separata di 8.378 partecipanti a 6 studi. Tutti i partecipanti allo studio erano bianchi.

Imparziale in tutti i gruppi di età

L’equazione EKFC è risultata imparziale in tutti i gruppi di età e l’accuratezza era elevata sia nei bambini che negli adulti. Le prestazioni sono state migliori per l’EKFC rispetto all’equazione CKiD nei bambini e all’equazione CKD-EPI nei giovani adulti e negli anziani, ma non negli adulti di mezza età.

Gli autori di un editoriale di accompagnamento del Tufts Medical Center suggeriscono che l’equazione EKFC è un progresso concettuale rispetto all’equazione FAS e affermano che lo sviluppo di un’equazione che fornisca una precisa stima della GFR che possa essere utilizzata nei bambini e negli adulti è un obiettivo importante. Come hanno notato gli autori, le prestazioni di tali equazioni dovrebbero essere valutate anche in una popolazione più diversificata dal punto di vista razziale ed etnico.

 

 

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