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Una stimolazione cerebrale mirata per la cura della depressione resistente

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Un recente studio ha presentato un nuovo metodo di trattamento della depressione grave in un singolo individuo utilizzando un dispositivo impiantato chirurgicamente. Questo apparato attiva automaticamente una stimolazione elettrica cerebrale negli stati di elevata gravità della depressione. Questa ricerca proof-of-concept, pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature Medicine, dimostra come l’attività cerebrale può essere utilizzata per fornire un trattamento personalizzato per i disturbi neuropsichiatrici.

Una terapia promettente per la depressione resistente

Il disturbo depressivo maggiore è un disturbo neuropsichiatrico con alti tassi di resistenza al trattamento. La stimolazione cerebrale profonda (DBS) – una procedura medica in cui gli elettrodi impiantati forniscono impulsi elettrici a strutture mirate nel cervello – è una terapia promettente per la depressione resistente al trattamento. Tuttavia, la variabilità tra le persone nelle loro risposte alla DBS ha contribuito a risultati incoerenti negli studi clinici.

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Gli attuali approcci DBS forniscono una stimolazione elettrica fissa e costante a una singola struttura cerebrale e quindi non è in grado di rispondere alla variabilità dei sintomi di un paziente. Lavori recenti, tuttavia, hanno dimostrato che gli effetti della DBS dipendono dallo stato emotivo del paziente.

Modelli specifici di attività cerebrale

Katherine Scangos e colleghi dimostrano la fattibilità della simulazione cerebrale personalizzata a lungo termine in una donna di 36 anni con depressione grave, resistente al trattamento e ad esordio nell’infanzia. Gli autori hanno prima identificato modelli specifici di attività cerebrale nel paziente che erano strettamente correlati alla gravità dei loro sintomi depressivi.

È stata quindi impiantata un’interfaccia neurale, disponibile in commercio, in grado sia di rilevare l’attività cerebrale che di fornire stimolazione elettrica, per fornire stimolazione solo quando sono stati rilevati stati di elevata gravità della depressione. Questa terapia ha portato a un miglioramento rapido e duraturo della depressione.

Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per determinare se questi risultati sono generalizzabili a una popolazione più ampia, in caso di successo, questo approccio può essere applicato ad altri disturbi della rete cerebrale, per far progredire il trattamento personalizzato per le condizioni neuropsichiatriche.

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