Terremoti e tsunami: scoperti in Indonesia nuovi meccanismi responsabili degli eventi catastrofici

I devastanti terremoti e tsunami storici che sono avvenuti in Indonesia possono essere ricondotti a un sistema di allungamento di faglie sottomarine, recentemente scoperto. Secondo un recente studio, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, in queste strutture geologiche, il crollo dei sedimenti lungo la zona di faglia può innescare imponenti tsunami.

Questi risultati forniscono una nuova teoria sul rischio che si verifichino terremoti e tsunami in questa regione tettonica altamente attiva.

Terremoti e tsunami in Indonesia

Dal diciassettesimo secolo in poi nel Mare di Banda sono stati documentati un certo numero di eventi distruttivi. Tra questi vi è il grande terremoto e lo tsunami di Banda del 1852, in Indonesia.

Si presumeva che questo evento, insieme agli altri, fosse stato causato da difetti di compressione nella zona di subduzione – dove una placca tettonica cerca di infilarsi al di sotto di quella adiacente – che si trova sul fondo del Mare di Banda. Tuttavia, ci sono prove geologiche di un extensional faulting del fondale marino, un problema causato dall’allungamento della crosta terrestre, che potrebbe suggerire come in questa regione si sia recentemente verificato uno stiramento della faglia piuttosto che una compressione.

Terremoti e tsunami: le analisi storiche

Phil Cummins e colleghi hanno combinato le informazioni geologiche esistenti con le osservazioni GPS del movimento crostale e un’analisi dei terremoti e degli tsunami storici nella regione. Particolare attenzione è stata posta all’evento del 1852.

Hanno scoperto che il terremoto di Banda del 1852, e altri quattro terremoti storici che hanno devastato le Isole Banda, sono stati innescati dal sistema di faglia estensionale poco profondo, piuttosto che da una fonte più profonda legata alla subduzione. Inoltre, gli autori hanno scoperto che è stata la caduta dei sedimenti marini destabilizzati dai terremoti lungo la zona di faglia ad innescare gli tsunami. Non sono stati quindi i terremoti a causare direttamente gli tsunami.

Gli autori concludono che le loro scoperte dimostrano che il crollo dei sedimenti indotto dal terremoto può innescare grandi tsunami e che – nel Mare di Banda – l’attività sismica in una regione di tettonica di tipo estensivo rappresenta una fonte di possibili gravi terremoti e tsunami per l’Indonesia.

 

 

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