Aurora boreale: un fenomeno tanto spettacolare quanto minaccioso

Uno degli effetti più visibili – e favolosamente belli – del “tempo spaziale” sul nostro pianeta sono le aurore boreali, i famosi fasci di luce verde che danzano attraverso le alte (e basse) latitudini.

Nel corso della storia umana, spettacolari eruzioni aurorali hanno dato origine a credenze spaventose di creature mitologiche, hanno guidato il folklore e hanno influenzato la cultura, la religione e l’arte.

Le aurore boreali

Oggi sappiamo che le aurore sono le manifestazioni visibili nella nostra atmosfera di fenomeni meteorologici spaziali e si verificano quando le particelle caricate elettricamente dal Sole si scontrano con l’atmosfera terrestre. Queste particelle sono emesse in un “vento solare” – un flusso costante di elettroni, protoni e ioni più pesanti – emessi dal nostro Sole.

Il vecchio Sole può anche scatenarsi con Coronal Mass Ejections (CME), colossali esplosioni di nubi di plasma solare lanciate nello spazio, spesso in arrivo sul nostro pianeta dopo aver attraversato milioni di chilometri nello spazio.

Le influenze delle condizioni meteorologiche spaziali

Nell’economia europea di oggi, numerosi settori possono potenzialmente essere influenzati dalle condizioni meteorologiche spaziali. Si va dalle telecomunicazioni spaziali, alle trasmissioni, ai servizi meteorologici e alla navigazione, fino alla distribuzione dell’energia e alle comunicazioni terrestri, specialmente alle latitudini settentrionali.

Questi fenomeni possono portare a tempeste geomagnetiche sulla Terra, che possono influenzare i sistemi vitali da cui dipendono le nostre società moderne, come i satelliti, le reti di comunicazione o le reti elettriche.

L’aurora è bella e innocua, ma ci ricorda che viviamo con una stella attiva che può arrecare danni reali alla vita quotidiana.

Un recente studio dell’ESA ha stimato che il potenziale impatto socio-economico in Europa da un singolo evento meteorologico spaziale estremo potrebbe essere di circa 15 miliardi di euro.

Nei prossimi anni, si prevede un aumento della sensibilità delle nostre economie agli effetti meteorologici spaziali, in particolare a causa della crescente dipendenza dai sistemi di navigazione satellitare nel trasporto e nell’aviazione.

Cosa sta facendo l’ESA per meteorologia dello spazio?

Non possiamo controllare il nostro Sole, ma allarmi tempestivi – come quelli che saranno abilitati dalla futura missione di allerta solare di Lagrange dell’ESA – permetteranno alle autorità civili e agli attori commerciali di adottare misure protettive, aiutando a minimizzare le perdite economiche ed evitando un disastro che potrebbe colpire tutti noi.

Guardando il Sole da una posizione unica nello spazio, il satellite di Lagrange consentirà il monitoraggio delle macchie solari potenzialmente pericolose e dei flussi di vento solare ad alta velocità prima che entrino in vista dalla Terra, e rilevare gli eventi solari e la loro propagazione verso la Terra con maggiore accuratezza rispetto ad oggi.

I dati della missione di Lagrange saranno trasmessi alla Terra e distribuiti nella rete di Space Weather Service dell’ESA quasi in tempo reale, per generare avvisi e previsioni.

Oggi, un importante evento solare potrebbe seriamente distruggere o danneggiare i sistemi del XXI secolo che sono fondamentali per il funzionamento economico quotidiano dell’Europa. Persino l’attività solare di routine potrebbe avere un effetto costoso sui satelliti e le infrastrutture a terra.

 

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