Pubblicati da Franco Folino

Empagliflozin: il farmaco antidiabetico che protegge il cuore

Empagliflozin riduce il rischio di morte cardiovascolare o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta. È questo il risultato principale dello studio EMPEROR-Reduced, presentato nel corso del Congresso ESC 2020 e recentemente pubblicato sul New England Journal of Medicine. Empagliflozin: gli inibitori SGLT2 Gli inibitori SGLT2 esercitano la […]

La Società Europea di Cardiologia presenta quattro nuove linee guida

In occasione del congresso della European Society of Cardiology (ESC), che si è svolto quest’anno in versione digitale, sono state presentate quattro nuove linee guida. I documenti, che sono stati simultaneamente pubblicati sullo European Heart Journal e sul sito web della società, riguardano le cardiopatie congenite nell’adulto, il trattamento della sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento […]

Il defibrillatore impiantabile transvenoso e sottocutaneo a confronto

Pubblicato sulle pagine del New England Journal of Medicine, lo studio PRAETORIAN ha sancito la non inferiorità del defibrillatore impiantabile sottocutaneo, rispetto a quello transvenoso, per quanto riguarda le complicanze correlate al dispositivo e gli shock inappropriati. I ricercatori hanno confrontato i due tipi di ICD in pazienti con almeno 18 anni e un’indicazione di […]

L’aspirina fa aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale fino al 60%

L’acido acetilsalicilico, ormai universalmente identificato come aspirina, è uno dei farmaci più utilizzati a livello globale. Il suo campo di applicazione si è andato via via allargando nel tempo, fino a divenire un pilastro imprescindibile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Gli enormi vantaggi offerti dall’aspirina in termini di prevenzione degli eventi clinici e di riduzione […]

L’incidenza di ictus ischemico nei pazienti COVID-19

Anche se il coronavirus è un agente infettivo respiratorio, i pazienti che ne sono affetti evidenziano non infrequentemente anche sintomi neurologici, specifici e non specifici, come anosmia, vertigini e cefalea. Un recente studio su questo argomento è stato presentato in un precedente articolo apparso su Newence. Con il diffondersi della pandemia sono diventate sempre più […]

La Baroreflex Activation Therapy è efficace nei pazienti con insufficienza cardiaca

Nei pazienti con insufficienza cardiaca si attivano una serie di meccanismi fisiopatologici che portano ad uno squilibrio del sistema neurovegetativo. In particolare, vi è un aumento di attività del tono simpatico e una riduzione di quello parasimpatico. Questi cambiamenti svolgono un ruolo chiave nell’evoluzione della malattia, tanto che l’utilizzo di farmaci antiadrenergici è un caposaldo […]

Le nuove linee guida ISH 2020 sul trattamento dell’ipertensione arteriosa

La International Society of Hypertension ha pubblicato in questi giorni la versione 2020 delle linee guida sul trattamento dell’ipertensione arteriosa. Oltre a confermare precedenti considerazioni, il documento cerca di mettere ordine anche nell’uso delle combinazioni precostituite di farmaci, sempre più utilizzate nella pratica clinica. Le linee guida sono state pubblicate con libero accesso sul Journal […]

AGGIORNAMENTO – Clorochina e idrossiclorochina per COVID-19: studio ritirato

Lo scorso 4 giugno la rivista The Lancet ha pubblicato una ritrattazione firmata da tre dei quattro autori di uno studio di cui vi abbiamo dato conto in un articolo pubblicato lo scorso 3 giugno. Nel documento viene dichiarato che sono state sollevate preoccupazioni sulla veridicità dei dati e delle analisi condotte da Surgisphere Corporation […]

Vericiguat nell’insufficienza cardiaca: si riducono mortalità cardiovascolare e ricoveri

Il trial VICTORIA ha dimostrato come vericiguat, un modulatore della guanilato ciclasi solubile, sia in grado di ridurre i tassi di mortalità cardiovascolare e ricovero nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta. Lo studio, pubblicato recentemente sul New England Journal of Medicine, ha randomizzato oltre 5.000 pazienti presso 616 centri sperimentali. Il […]

Coronavirus e ACE inibitori: tre studi escludono relazioni pericolose

Fin dall’inizio della pandemia di COVID-19 si sono sollevate voci su un possibile aumento del rischio di infezione nei pazienti trattati con ACE inibitori. Questa preoccupazione si basava sul fatto che il virus SARS-CoV-2 può penetrare nelle cellule legandosi al recettore di tipo 2 dell’enzima di conversione dell’angiotensina. A rafforzare questi timori erano stati inoltre […]