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Gran finale per la missione Rosetta

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Immagine scattata dalla sonda Rosetta della cometa Churyumov-Gerasimenko. Credits: ESA/Rosetta/MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Le comete sono corpi celesti di ghiaccio e roccia, originati dalla formazione di stelle e pianeti miliardi di anni fa. Solitamente partono dalla Nube di Oort, attirati dalla gravità di stelle o pianeti, per poi attraversare periodicamente il sistema solare con orbite estremamente variabili.

Quando passano vicino al Sole iniziano a sciogliersi e i gas che si sprigionano formano la caratteristica coda, spinta dal vento solare. Ciò che mantiene la cometa in movimento e guida il suo percorso è la gravità dei pianeti e delle stelle cui si avvicina.

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Per studiare questi corpi celesti, l’Agenzia Spaziale Europea ha lanciato nel 2014 la sonda Rosetta, allo scopo di raggiungere e studiare la cometa Churyumov-Gerasimenko.

Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

La navicella ha raggiunto il suo bersaglio nell’agosto del 2014 e tre mesi dopo una piccola sonda si è staccata da Rosetta ed è atterrata sulla cometa, fornendo bellissime immagini sulla superficie del corpo celeste e registrando importanti informazioni sulla sua composizione, utili per lo studio delle origini e dell’evoluzione del sistema solare.

Credit: ESA/Rosetta/NAVCAM – CC BY-SA IGO 3.0
Credit: ESA/Rosetta/NAVCAM – CC BY-SA IGO 3.0

Lo scorso 30 settembre la sonda si è diretta sulla superficie della cometa ed è atterrata su di essa, inviando altre spettacolari immagini ad alta risoluzione e terminando così la sua missione.

La decisione di terminare la missione è dovuta al fatto che la sonda e la cometa si stavano dirigendo al di fuori dell’orbita di Giove e quindi la sonda, allontanandosi dal sole, non avrebbe più avuto energia sufficiente per operare.

Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
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franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

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