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Un nuovo antibiotico si dimostra promettente contro un batterio multiresistente

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Antibiotic resistance tests; the bacteria in the culture on the left are sensitive to the antibiotics contained in the white paper discs. The bacteria on the right are resistant to most of the antibiotics. Dr Graham Beards

La scoperta e lo sviluppo di un candidato clinico appartenente a una nuova classe di antibiotici è riportato in un paio di articoli pubblicati sulla rivista Nature questa settimana. Il nuovo composto è efficace contro una specie batterica resistente a più classi di antibiotici esistenti.

Una minaccia urgente per la salute pubblica

La resistenza agli antibiotici è diventata una minaccia urgente per la salute pubblica globale negli ultimi decenni. L’Acinetobacter baumannii (CRAB) resistente ai carbapenemi è particolarmente preoccupante, poiché è classificato come un patogeno critico con priorità 1 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e una minaccia urgente dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie.

A. baumannii è una specie di batteri Gram-negativi, difficili da uccidere perché hanno una membrana esterna che contiene lipopolisaccaride (LPS), resistente alla penetrazione di diversi antibiotici. L’arresto della sintesi di LPS e del suo trasporto verso la membrana esterna riduce la vitalità cellulare e può aumentare la suscettibilità ad alcuni antibiotici.

La zosurabalpina

L’antibiotico appena scoperto, identificato da Claudia Zampaloni, Patrizio Mattei, Konrad Bleicher e colleghi, è un peptide macrociclico legato chiamato zosurabalpina che mostra una promettente attività antibatterica contro il CRAB. Zosurabalpin impedisce all’LPS di raggiungere la membrana esterna del batterio inibendo il complesso di trasporto che ne facilita il movimento attraverso il doppio strato.

Zosurabalpin ha dimostrato di trattare efficacemente isolati di CRAB altamente resistenti ai farmaci in laboratorio e in modelli murini. La sua attività contro CRAB clinicamente resistente mostra che zosurabalpina può aggirare i meccanismi di resistenza esistenti, ma il potenziale per l’insorgenza di resistenza a questo nuovo composto richiede ulteriori indagini in condizioni clinicamente rilevanti.

In un articolo di accompagnamento, Daniel Kahne e colleghi esaminano in dettaglio il meccanismo d’azione di questa classe di antibiotici, dimostrando che essi intrappolano il complesso di trasporto dell’LPS in uno stato legato al substrato, lasciandolo incapace di spostare l’LPS, il che successivamente porta alla morte cellulare.

Questo nuovo composto si dimostra promettente nella lotta contro il patogeno altamente resistente CRAB, con studi sull’uomo in corso per sviluppare ulteriormente questo composto verso l’uso clinico. Questi studi identificano anche una specifica conformazione del trasportatore LPS come bersaglio efficace per lo sviluppo di composti simili diretti contro altri batteri Gram-negativi.

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