Home Ambiente Nuove stime sullo scioglimento dei ghiacciai in Asia. Cosa resterà dell’Everest?

Nuove stime sullo scioglimento dei ghiacciai in Asia. Cosa resterà dell’Everest?

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Vicrogo/Wikimedia Commons

Lo scioglimento dei ghiacciai è un problema globale, che influenza in modo significativo l’estensione di queste masse di ghiaccio anche nelle alte vette asiatiche.  I meccanismi che concorrono al loro depauperamento sono molteplici, ma si basano essenzialmente sull’innalzamento della temperatura ambientale.

Un recente studio, apparso sulla rivista Nature, ha valutato l’impatto che avrebbe l’aumento globale di 1,5 gradi sulle più importanti cime innevate della catena himalayana e su altre alte vette di Pamir, Tibet e Nepal.

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Il riferimento di 1,5 gradi è stato scelto perché rappresenta l’obbiettivo fissato dalla conferenza sul clima di Parigi del 2015, dove 195 nazioni hanno concordato di limitare a questo valore l’incremento della temperatura della Terra.

I risultati indicano come l’incremento su scala mondiale di 1,5 gradi corrisponderebbe ad un incremento di temperatura sulle alte cime asiatiche di circa 2,1 gradi. Le stime dello studio fanno concludere che, a causa di questa considerevole variazione di temperatura, solo il 64% della massa di ghiaccio presente oggi su queste montagne si conserverebbe integra alla fine di questo secolo.

Se consideriamo che l’obbiettivo di limitare l’innalzamento della temperatura globale a 1,5 gradi sia considerato “estremamente ambizioso”, è facile intuire quali potrebbero essere le conseguenze per questi ed altri ghiacciai distribuiti nel nostro pianeta.

Pensando alla vitale importanza di queste masse di ghiaccio per il mantenimento delle risorse idriche dei territori circostanti, è facile pensare alle catastrofiche conseguenze che può esercitare sull’ambiente e sull’uomo la perdita di poco meno della metà del loro volume complessivo.

 

 

D. A. Kraaijenbrink, et al. Impact of a global temperature rise of 1.5 degrees Celsius on Asia’s glaciers. Nature 549, 257–260 (14 September 2017).

 

 

 

 

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franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

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