Uno smartphone per rilevare gli episodi di fibrillazione atriale

In questi giorni è stata pubblicata una Research Letter su Circulation, di libero accesso, che ha presentato uno studio sull’affidabilità di una registrazione elettrocardiografica attraverso uno smartphone, per l’individuazione degli episodi di fibrillazione atriale.

Il principio di questa applicazione si basa sul fatto che i moderni telefoni cellulari sono dotati di accelerometri e giroscopi, elementi in grado di fornire registrazioni di meccanocardiografia.

Già in un precedente studio gli autori avevano dimostrato un’elevata sensibilità e specificità del sistema, in un piccolo gruppo di pazienti.

Nella nuova ricerca è stato confrontato questo rilevamento meccanocardiografico della fibrillazione atriale con una telemetria tradizionale, portabile, in 300 pazienti ospedalizzati, con o senza l’aritmia.

I segnali ottenuti dai pazienti per le registrazioni della meccanocardiografia di 3 minuti, attraverso il posizionamento del telefono sul torace, sono stati elaborati attraverso un sistema di algoritmi, per poter giungere ad una classificazione corretta di ritmo sinusale o fibrillazione atriale, in base alla regolarità della frequenza cardiaca.

I risultati hanno dimostrato che questo sistema di registrazione e analisi è dotato di una sensibilità del 95,3% e di una specificità del 96%, per l’identificazione di episodi di fibrillazione atriale.

Interessante osservare come differenze in parametri quali indice di massa corporea, frequenza respiratoria, frequenza cardiaca e presenza di extrasistolia sopraventricolare, non si associava a falsi positivi.

È evidente che la diagnosi precoce di fibrillazione atriale resta un elemento fondamentale per ridurre gli episodi embolici cerebrali, che sono molto spesso legati a questa aritmia. Disporre di uno strumento sempre disponibile e di facile utilizzo anche per i pazienti anziani, per effettuare registrazioni estemporanee del ritmo cardiaco, può essere di grande aiuto per poter rivelare la presenza dell’aritmia.

Va però considerato che esistono molti pazienti in cui la fibrillazione atriale è del tutto asintomatica. In questi soggetti, i “registratori di eventi”, come nel caso dello smartphone utilizzato nel presente studio, perdono completamente la loro utilità.

Il sistema di registrazione ideale dovrebbe fornire un segnale elettrocardiografico continuo, affidabile e della durata di mesi o addirittura anni. I loop recorder impiantabili di nuova generazione sono molto vicini alla soluzione definitiva del problema, vanno solo resi ancor meno invasivi e soprattutto più economici.

 

Circulation: 137 (11)

 

Jussi Jaakkola, et al. Mobile Phone Detection of Atrial Fibrillation With Mechanocardiography The MODE-AF Study (Mobile Phone Detection of Atrial Fibrillation). Circulation. 2018;137:00–00.

 

 

 

 

 

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