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Trasporto pubblico con auto a guida autonoma, diventa realtà in Francia

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2018 - Rouen Normandy Autonomous Lab – Expérimentation Renault ZOE robot taxi

Grazie al servizio Rouen Normandy Autonomous Lab, vari punti dove fervono attività nel quartiere noto come Technopôle du Madrillet, situato nel comune di Saint-Etienne du Rouvray, potranno essere raggiunti dalla stazione dei tram Technopôle. Si tratta di proporre un servizio di mobilità in un’area suburbana per cui le soluzioni di trasporto pubblico classiche non sono adeguate, in una logica di servizio garantito dal primo all’ultimo chilometro.

Gli utenti potranno chiamare il veicolo in tempo reale tramite l’apposita applicazione disponibile su smartphone.

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2018 – Rouen Normandy Autonomous Lab

I veicoli saranno disponibili su 3 linee per un totale di 10 km nell’ambito di questo quartiere: saranno proposte 17 fermate in tutta l’area, in corrispondenza delle linee della rete di trasporto pubblico della Città di Rouen.

Le 4 Renault ZOE dedicate al progetto sono già state testate su strade aperte al pubblico: comprendono tutte le dotazioni per affrontare il traffico (altri veicoli, incroci, rotonde, entrate e uscite da edifici, etc.). Elettriche al 100%, presentano le tecnologie autonome ideate da Transdev e Renault. Questa flotta sarà completata da una navetta i-Cristal sviluppata in collaborazione tra Transdev e Lohr.

Dopo un periodo di collaudi, l’apertura al pubblico di questo servizio sperimentale on demand è prevista per settembre 2018, sempre che si ottengano le autorizzazioni necessarie in tempo utile. Sarà attivo fino a dicembre 2019. Oltre agli insegnamenti sul piano tecnologico, questa sperimentazione consentirà di capire gli effettivi utilizzi e di testare come gli abitanti vivono il servizio, in modo da adattarlo.

 

Una partnership tra settore pubblico-privato

Rouen Normandy Autonomous Lab è il frutto della volontà condivisa dei partner di investire nella mobilità di domani mettendo in comune i know-how e le capacità di innovazione specifiche di ognuno, al servizio di un territorio che si propone come precursore delle soluzioni di trasporto innovative e sostenibili.

Per la Città e la Regione si tratta di proporre agli abitanti della Normandia un nuovo servizio innovativo, che costituisce una vera e propria anteprima in Europa e la prima tappa verso la creazione di un cluster industriale all’avanguardia in materia di mobilità del futuro.

Per la Banque des Territoires, questa sperimentazione si concretizza nell’ambito della sua politica di dimostrazione delle “Smart City” lanciata a novembre 2016, che si prefigge lo scopo di accompagnare l’applicazione delle innovazioni sui territori. I team della Banque des Territoires hanno seguito fin dagli esordi lo sviluppo di questo progetto innovativo con contributi tecnici a monte per aiutare a strutturare il gruppo dei partner.

Il Gruppo Transdev, filiale della Caisse des Dépôts, apporta al progetto le sue competenze come operatore dei servizi di trasporto (gestione del servizio, gestione della flotta, rapporti con i clienti) e le sue tecnologie sui sistemi di trasporto autonomo (monitoraggio, applicazione cliente, intelligenza onboard e infrastruttura smart).

Il Gruppo Renault, leader europeo dei veicoli elettrici, contribuisce con le sue competenze di costruttore automobilistico, con le sue tecnologie autonome e connesse e i servizi di mobilità. Questo progetto rientra nella strategia del Gruppo di proporre servizi di mobilità autonomi, robotizzati e on demand già dal 2022.

Il Gruppo Matmut, storicamente presente nel territorio di Rouen, apporta al progetto le sue competenze su questioni relative all’assicurazione auto, per approfondire le riflessioni sull’impatto dei veicoli autonomi sulla mobilità del futuro e relative responsabilità.

 

Un progetto pionieristico integrato nella rete dei trasporti pubblici

Questo progetto pionieristico è più unico che raro per il suo approccio globale: si tratta infatti di costruire un “sistema completo” di trasporti autonomi. Per offrire un servizio su strada aperta a una velocità pari a quella dei veicoli classici, garantendo nel contempo la sicurezza dei passeggeri, il progetto sperimenta tecnologie innovative che costituiscono un sistema di trasporto globale.

Il perimetro del sistema comprende l’applicazione cliente che consente di prenotare il proprio percorso, la postazione di controllo della flotta, l’infrastruttura connessa, le reti di telecomunicazione sicure, i veicoli autonomi e le loro dotazioni. L’operatore, situato nella postazione di controllo, monitora la flotta e può intervenire se necessario chiedendo di limitare la velocità dei veicoli o di fermarli. Saranno possibili comunicazioni audio e video tra i passeggeri e la postazione di controllo in qualsiasi momento.

2018 – Rouen Normandy Autonomous Lab

Il monitoraggio: segue e controlla la flotta dei veicoli assegnandoli a seconda delle esigenze e mantenendo il contatto diretto

L’applicazione cliente: informa e accompagna il passeggero prima, durante e dopo il viaggio

Le infrastrutture connesse: raccolgono e trasmettono informazioni sull’ambiente

L’intelligenza onboard: effettua la localizzazione e analizza l’ambiente in tempo reale per spostarsi con la massima sicurezza; garantisce il buon funzionamento del servizio.

Questo sistema è il risultato della partnership tra il Gruppo Renault e Transdev, in cui ogni partner contribuisce con le proprie competenze: il Gruppo Renault per il veicolo, le tecnologie autonome e connesse; Transdev per il monitoraggio, l’infrastruttura connessa e le telecomunicazioni sicure.

In questo sistema rientrano anche tutte le riflessioni sulle questioni assicurative, le responsabilità e le evoluzioni normative future. Nell’ambito del progetto, questi temi sono affrontati dal Gruppo Matmut.

Rouen Normandy Autonomous Lab è completamente integrato nell’offerta tradizionale di trasporto gestito dall’Autorità Organizzatrice della Mobilità della Città di Rouen. La forte presenza di quest’ultima nel progetto, sostenuto dalla Regione Normandia, dimostra la volontà dei soggetti pubblici di aggiungere questi nuovi servizi e accelerare la trasformazione delle città destinate a diventare Smart City efficaci, a vantaggio dei cittadini.

L’accettabilità sociale del servizio di mobilità autonoma, condiviso e on demand, così come la partecipazione del grande pubblico sono, infatti, le colonne portanti del progetto.

 

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franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

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