I rischi di un trattamento antibiotico senza prescrizione medica

Le persone che usano antibiotici senza una prescrizione medica sembrano essere molte. Si crea in questo modo un grave problema di salute pubblica. I metodi con cui si ottengono gli antibiotici sfuggendo al controllo di un medico sono molti, tra questi vi sono il risparmio di compresse da precedenti prescrizioni, la fornitura da parte di amici e parenti oppure da mercati locali “sottobanco”. È questo il quadro delineato da una review recentemente pubblicata sulla rivista Annals of Internal Medicine.

Antibiotici senza prescrizione medica

Quando le persone assumono antibiotici senza prescrizione medica, spesso assumono farmaci non necessari o scelgono un farmaco o una dose inappropriati. Questa pratica è associata ad eventi avversi evitabili e può far aumentare il rischio di indurre una resistenza agli antibiotici. È importante capire quanto sia prevalente l’uso di antibiotici senza prescrizione e i fattori che contribuiscono al problema.

L’uso di antibiotici senza prescrizione negli Stati Uniti: lo studio

I ricercatori del Baylor College of Medicine e del Center for Innovations in Quality, Effectiveness e Safety hanno esaminato 31 studi per determinare la prevalenza dell’uso di antibiotici senza prescrizione negli Stati Uniti e per esaminare i fattori che influenzano tale utilizzo.

La prevalenza dell’uso di antibiotici senza ricetta medica variava dall’1% tra le persone che visitavano una clinica al 66% tra i lavoratori migranti latini. Lo stoccaggio di antibiotici per uso futuro variava dal 14 al 48% e un quarto delle persone incluse in uno degli studi considerati ha riferito di voler usare antibiotici senza prescrizione medica.

Una pratica pericolosa

I fattori che contribuiscono all’uso senza ricetta medica includono la mancanza di assicurazione o di un accesso all’assistenza sanitaria, il costo di una visita medica, l’imbarazzo nel cercare assistenza per un’infezione sessualmente trasmissibile, non essere in grado di ottenere del tempo libero dal lavoro per una visita medica e molti altri motivi.

Secondo i ricercatori, sono necessari ulteriori studi per quantificare l’uso di antibiotici senza prescrizione ed esplorare i fattori potenzialmente modificabili che contribuiscono a questa pratica pericolosa per la salute.

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto − 5 =