Un nuovo metodo di screening per i tumori cerebrali

Molti sono i biomarcatori oggi disponibili che permettono di fare uno screening incruento nella diagnosi precoce di differenti tipi di tumore. Sono stati presentati nei giorni scorsi i risultati di una ricerca che ha sviluppato un nuovo esame del sangue, potenzialmente in grado di aiutare a identificare le persone con cancro al cervello. L’articolo è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Communications.

Uno strumento di triage

Lo studio presenta un metodo economico che può essere utilizzato per analizzare più campioni contemporaneamente ed è stato convalidato in uno studio clinico preliminare. L’articolo rileva che il sistema proposto non consente di ottenere una diagnosi assoluta di malattia, ma potrebbe essere utilizzato come strumento di triage.

La diagnosi di tumore cerebrale

I pazienti con cancro al cervello presentano spesso sintomi non specifici e la diagnosi definitiva del cancro può essere difficile e richiedere molto tempo. Un test precedente utilizzava un approccio classico con un sistema chiamato Attenuated Total Reflectance Fourier Transform Infrared Spettroscopy. Questo metodo consentiva di analizzare campioni di sangue e prevedere se i pazienti stavano sviluppando un cancro al cervello, purtroppo però quel test richiedeva l’uso di materiali costosi come il diamante.

Distinguere correttamente i pazienti con tumore al cervello

Matthew Baker e colleghi hanno ulteriormente sviluppato questo test, per poterlo utilizzare come strumento di triage. Incorporando una sottile fetta di materiale semiconduttore, un cristallo di silicio, nel dispositivo hanno prodotto un sistema più economico in grado di analizzare più campioni contemporaneamente.

Utilizzando campioni ematici provenienti da una potenziale coorte di 104 pazienti, hanno scoperto che il dispositivo è in grado di distinguere correttamente i pazienti con tumore al cervello da individui sani l’87% delle volte. Questi risultati suggeriscono che questo approccio può essere utile ai medici per aiutare a scegliere i pazienti che devono essere sottoposti a scansioni cerebrali con maggiore urgenza per diagnosticare in modo definitivo i tumori.

 

 

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