La crisi economica allunga la vita

La recessione e la scarsa crescita economica che abbiamo vissuto negli ultimi anni sono problemi che affliggono gran parte della popolazione europea. A quanto pare però questa condizione ha un suo lato positivo, facendo ridurre i tassi di mortalità. A questo risultato è giunto uno studio, pubblicato sul Lancet, che ha analizzato i trend di mortalità in Spagna, prima e dopo il periodo di recessione economica del 2008, in differenti gruppi socioeconomici.

Nell’analisi è stata considerata una popolazione di quasi 36 milioni di persone, seguite tra il 2001 e il 2011 attraverso i registri sanitari nazionali. Per stratificare il livello socioeconomico dei soggetti considerati, sono state considerate due variabili: l’area della superficie dell’abitazione in cui vivevano e il numero di auto possedute in famiglia.

I risultati sono stati molto chiari. Qualsiasi indicatore di ricchezza veniva considerato, la mortalità totale, aggiustata per età, ha evidenziato una tendenza al ribasso per tutti i gruppi socio-economici. Il tasso di mortalità per qualsiasi causa è diminuito maggiormente nel periodo 2008-11 (range 2,1-3,0%) piuttosto che nel periodo 2004-07 (range 1,7-2,0%). L’effetto maggiore sulla riduzione della mortalità è stato rilevato nel gruppo socioeconomico a reddito più basso, per entrambi gli indicatori di ricchezza. I tassi di mortalità causa-specifica hanno mostrato un andamento simile nei periodi considerati, tranne che per il cancro nelle donne e per gli incidenti stradali e altre lesioni traumatiche nelle donne del gruppo socioeconomico più elevato. Al contrario di quanto evidenziato in altri studi, nella popolazione spagnola il tasso di suicidi è stato minore nel periodo di crisi rispetto a quello pre-crisi.

I quattro anni di crisi considerati in questo studio sembrano quindi aver avuto un sostanziale effetto sulla sopravvivenza della popolazione spagnola.

Sembra un dato sorprendente, ma in realtà non si tratta di risultati inattesi. Uno studio simile era stato pubblicato, sempre sul Lancet, nel 2014, ed analizzava i tassi di mortalità nella popolazione greca, in corrispondenza della grave crisi economica di quegli anni. I risultati erano paragonabili a quelli registrati nella popolazione iberica.

Quali possono essere le ragioni di questo effetto? L’analisi è ovviamente molto complessa. Va considerata la differente esposizione a numerosi fattori di rischio, quali il fumo di sigaretta, l’inquinamento atmosferico, l’inquinamento ambientale negli spazi lavorativi, l’intensità del traffico veicolare, l’alimentazione e molte altre variabili.

A noi non resta che considerarlo come un motivo di conforto, per una crisi economica che in realtà non sembra ancora del tutto conclusa.

 

Cover image volume 388, Issue 10054

 

Regidor E, et al. Mortality decrease according to socioeconomic groups during the economic crisis in Spain: a cohort study of 36 million people. Lancet Published Online October 13, 2016.

 

 

 

 

 

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