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La sigaretta elettronica può aiutare a smettere di fumare

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Dopo un periodo di gran fermento, l’interesse dei media per la sigaretta elettronica è caduto in modo repentino, lasciando però irrisolti molti dubbi, su efficacia, effetti dannosi e questioni economiche. Nel frattempo però l’utilizzo di questo strumento continua a crescere.

Secondo un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2016 in Italia si è registrato un sensibile incremento dell’uso della sigaretta elettronica. I fumatori sono passati dall’1,1% del 2015 al 3,9% del 2016. Gli utilizzatori della e-cig sono prevalentemente duali (77,6%), vale a dire alternano la sigaretta elettronica a quella tradizionale. Tra questi, solo il 9,5% ha ridotto drasticamente il numero di sigarette tradizionali fumate. Tra gli utilizzatori esclusivi di sigaretta elettronica i fumatori che hanno smesso di fumare sono stati il 7,7%, mentre le persone che si sono avvicinate per la prima volta alla sigaretta elettronica, ma non erano fumatori, sono stati il 10,7%.

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Arriva ora dagli Stati Uniti un nuovo studio, pubblicato con libero accesso sul British Medica Journal, che ha voluto valutare se l’utilizzo della sigaretta elettronica ha aiutato a promuovere la cessazione del fumo tradizionale.

Attraverso i dati di un registro federale, il “US Current Population Survey-Tobacco Use Supplement” sono stati analizzati i comportamenti di oltre 160.000 persone su un periodo che va dal 2001 al 2015.

In questa popolazione, le persone che avevano utilizzato più frequentemente la sigaretta elettronica erano quelli che avevano recentemente smesso di fumare (49,3%), mentre i fumatori attuali l’avevano utilizzata con minor frequenza (38,2%).

Gli utilizzatori della sigaretta elettronica erano quelli che più frequentemente avevano tentato di smettere di fumare rispetto a chi non le utilizzava (65,1% versus 40,1%). Avevano inoltre una maggior probabilità di successo nella cessazione del fumo (8,2% versus 4,8%).

Si tratta di risultati di estrema importanza che, al contrario di quanto si riteneva in precedenza, dimostrano come l’utilizzo del fumo elettronico possa facilitare la cessazione del fumo tradizionale, con percentuali di successo ben al di sopra di quanto ottenuto con i sostituti della nicotina o con vareniclina. Le implicazioni di politica sanitaria nel settore della lotta al tabagismo sono molte e, dopo appropriate conferme in altre popolazioni, dovrebbero indurre sostanziali azioni per facilitare l’utilizzo della sigaretta elettronica.

 

 

Shu-Hong Zhu, et al. E-cigarette use and associated changes in population smoking cessation: evidence from US current population surveys. BMJ 2017;358:j3262.

 

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franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

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