Home Macchine & Motori Arriva sulla strada la nuova Suzuki V-Strom 250

Arriva sulla strada la nuova Suzuki V-Strom 250

614
0
Suzuki V Strom 250

La gamma delle Suzuki V-STROM si è guadagnata negli anni la fama di moto da turismo avventuroso per eccellenza. Ora la famiglia si allarga con l’arrivo della 250, che mette la versatilità e la praticità di sempre alla portata anche dei giovani e di chi vuole una moto facile ma di grande sostanza.

Il look imponente ed elegante rende omaggio a due Suzuki del passato, la DR-Z e la DR-BIG, e rivisita in chiave moderna il loro becco, sopra il quale ci sono un faro dal design raffinato e un parabrezza protettivo.

adv

Il serbatoio assicura un’autonomia di oltre 500 km, grazie anche ai bassi consumi del motore. Il bicilindrico di Hamamatsu combina una grande efficienza a uno spunto deciso, specie nelle riprese tra i 20 e i 90 km/h, e consente di affrontare lunghi viaggi anche in coppia e a pieno carico.

Affidabile, comoda e facile da manovrare, la V-STROM 250 è pronta ad uscire dalla routine quotidiana del tragitto casa-lavoro per raggiungere le mete più lontane.

Non mancano i più classici accessori, come le borse laterali, i cui attacchi sono integrati, o il bauletto. La nuova V-STROM 250 è disponibile nera con grafiche rosse o con il tradizionale giallo delle Suzuki da fuoristrada. Il prezzo è di 5.740 Euro franco concessionario.

 

Articolo precedenteSaltare la prima colazione espone ad un maggior rischio di aterosclerosi
Articolo successivoSi allarga la famiglia delle 500: la nuova City Cross
franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui