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Dolore articolare: un nuovo possibile trattamento all’orizzonte

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Il dolore articolare è probabilmente il disturbo più comune riportato dai soggetti anziani. Fenomeni involutivi articolari portano inevitabilmente ad una sintomatologia dolorosa e poche sono le cure realmente efficaci nel lungo termine. Non vanno poi dimenticati i frequenti effetti collaterali indotti dall’uso prolungato dei più comuni farmaci antinfiammatori.

Un gruppo di ricercatori canadesi ha posto l’attenzione su un nuovo potenziale punto di attacco per un trattamento efficace.

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Le pannexine

Il meccanismo proposto per l’evocazione di un dolore articolare cronico sembra passare per il canale pannexin-1 (Panx1). Le Pannexine sono una famiglia di proteine che svolgono funzioni di grandi canali transmembrana. Ne sono stati identificati tre tipi principali: Panx1, Panx2 e Panx3. Il canale Panx1 sembra essere coinvolto nelle prime fasi dell’immunità innata, attraverso un’interazione con il recettore purinergico P2X7. L’attivazione del canale Panx-1, attraverso il legame dell’adenosina 5′-trifosfato (ATP) al recettore P2X7, porta al rilascio di interleuchina-1β.

Le pannexine partecipano all’elaborazione sensoriale, ma sembra partecipino anche a reazioni patologiche, incluso il danno neurale dopo ischemia e alla successiva morte cellulare.

Pannexina-1, ATP e P2X7: come sono coinvolti nel dolore articolare?

Gli autori dell’articolo hanno evidenziato come nei ratti, il dolore articolare causato dall’iniezione intra-articolare di iodoacetato monosodico, sia associato al rilascio di ATP e a una up-regulation specifica dei recettori P2X7 (P2X7R) della microglia. Per contro, il blocco di questi recettori ha impedito e invertito il dolore articolare.

Come già detto, i recettori P2X7R attivano il canale Panx1, e nei ratti con dolore articolare, la funzione Panx1 è risultata aumentata nella microglia spinale. Gli autori hanno dimostrato con precisione come il rilascio di interleuchina-1β dalla microglia, mediato da Panx1, abbia indotto dolore articolare quanto veniva iniettato iodoacetato monosodico.

Il blocco del canale Panx-1 e il sollievo del dolore articolare

Nel modello sperimentale veniva poi dimostrato come la somministrazione intratecale del peptide 10panx, in grado di bloccare il canale Panx1, era in grado di sopprimere la scarica dei neuroni della lamina spinale I-II, evocata dalla stimolazione meccanica della zampa posteriore dei ratti artritici.

Operando poi una specifica delezione genetica di Panx1, si è visto che i topi erano protetti contro lo sviluppo del dolore articolare.

Allo stesso modo, anche il probenecid, un bloccante di Panx1, ha provocato un’attenuante del dolore articolare indotto da iodoacetato monosodico, senza alterare la nocicezione acuta.

I risultati di questo studio sono certamente molto promettenti e, una volta verificati su un modello sperimentale umano, potrebbero aprire la strada ad una nuova strategia terapeutica per il dolore articolare cronico.

 

Franco Folino

 

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Michael Mousseau, et al. Microglial pannexin-1 channel activation is a spinal determinant of joint pain. Science Advances, 08 Aug 2018:Vol. 4, no. 8.

 

 

 

 

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franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

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