Home Igiene Se il peso corporeo aumenta troppo tra i 2 e i 6...

Se il peso corporeo aumenta troppo tra i 2 e i 6 anni, si diventerà obesi in adolescenza

324
0

Già differenti studi avevano indicato un maggior rischio di obesità in età adulta in presenza di un sovrappeso o una obesità in giovane età. Questo nuovo studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine, si concentra su un ben preciso periodo della vita, valutando se un peso eccessivo durante l’infanzia si mantenga poi nel tempo, fino all’adolescenza. Il periodo che va dai 2 ai 6 anni sembra essere un intervallo particolarmente critico.

Una vasta popolazione di bambini

I ricercatori tedeschi autori del lavoro, hanno cercato di valutare le dinamiche dell’indice di massa corporea (BMI) nei bambini, dalla nascita all’adolescenza, al fine di valutare se queste rivelino una suscettibilità allo sviluppo di obesità in adolescenza.

adv

Per far questo sono stati analizzati oltre 50.000 bambini per i quali erano disponibili dati antropometrici durante l’infanzia (0-14 anni) e l’adolescenza (15-18 anni). L’analisi ha valutato inoltre la dinamica degli incrementi annuali del BMI durante l’infanzia, definita come la variazione annuale della deviazione standard di questo indice, in oltre 34.000 bambini.

I risultati hanno evidenziato come la maggior parte degli adolescenti con peso normale aveva sempre avuto un peso normale durante l’infanzia.

Circa la metà degli adolescenti obesi era stata in sovrappeso o obesa a partire dai 5 anni di età e il punteggio di deviazione standard del BMI è aumentato ulteriormente con gli anni.

Le analisi prospettiche hanno indicato come quasi il 90% dei bambini obesi a 3 anni erano in sovrappeso o obesi durante l’adolescenza.

Tra gli adolescenti che erano obesi, la maggiore accelerazione negli incrementi annuali del BMI si era verificata tra i 2 ei 6 anni di età, con un ulteriore aumento dell’indice da allora in poi. Un’elevata accelerazione negli incrementi annuali del BMI durante gli anni prescolari (ma non durante gli anni scolastici) era associata a un rischio di sovrappeso o obesità nell’adolescenza. Il rischio era 1,4 volte più alto rispetto ai bambini che avevano avuto un BMI stabile.

Età gestazionale ed obesità

Lo studio ha inoltre dimostrato come il tasso di sovrappeso o obesità nell’adolescenza era più alto tra i bambini che erano grandi per età gestazionale alla nascita (43,7%), rispetto a quelli che avevano avuto un peso adeguato od erano più piccoli per l’età gestazionale (rispettivamente 28,4% e 27,2%).

L’importanza del contrasto al sovrappeso nell’infanzia

Questo studio individua quindi con molta precisione come il periodo che va dai 2 ai 6 anni rappresenti un momento critico per lo sviluppo corporeo dei bambini. Sembra questo il momento in cui eccessivi incrementi poderali possono diventare non solo permanenti, ma addirittura progredire verso l’obesità in adolescenza.

Queste analisi forniscono importanti riferimenti per poter promuovere misure preventive contro l’obesità in adolescenza e nell’età adulta. Prove così inequivocabili degli effetti del sovrappeso nell’infanzia devono spingere con maggior vigore verso politiche sanitarie e campagne di informazione adeguate a contrastare il sovrappeso tra i bambini.

L’obesità è un fattore di rischio rilevante per numerose malattie. Semplici misure di prevenzione possono far cambiare drasticamente il futuro di un bambino.

 

Franco Folino

 

 

Mandy Geserick, et al. Acceleration of BMI in Early Childhood and Risk of Sustained Obesity. N Engl J Med 2018; 379:1303-1312.

 

 

Articolo precedenteAnnunciati i piloti della squadra corse Lamborghini per la stagione 2019
Articolo successivoIl panorama visto dalla superficie di una cometa
franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui