Il cancro supera le malattie cardiovascolari come causa di morte nei soggetti benestanti

La principale causa di morte negli Stati Uniti è destinata a passare dalle malattie cardiovascolari al cancro entro il 2020, almeno tra le persone a reddito più elevato. La transizione potrebbe richiedere più tempo nelle contee più povere, dove i fattori di rischio e il tasso di mortalità per le malattie cardiache rimangono più elevati. I risultati dello studio osservazionale che ha identificato questi cambiamenti sono pubblicati su Annals of Internal Medicine.

Le transizioni epidemiologiche

La teoria della transizione epidemiologica descrive i cambiamenti nazionali dalle malattie infettive alle malattie croniche come la principale causa di morte. Questa transizione è avvenuta negli Stati Uniti nel corso del 20° secolo. Dati recenti degli ultimi 2 decenni suggeriscono che la nazione si trova ora nel bel mezzo di una nuova transizione epidemiologica, all’interno delle malattie croniche. La principale causa di morte si sposta dalle malattie cardiache al cancro.

Negli ultimi decenni i significativi progressi nella prevenzione e nel trattamento delle malattie cardiovascolari hanno consentito di diminuire i tassi di mortalità delle malattie cardiache, per tutte le popolazioni. Quelli che vivono nelle aree più povere del paese potrebbero non evolvere così rapidamente.

Lo studio

I ricercatori della Stanford Medical School hanno esaminato i registri di morte degli Stati Uniti dal 2003 al 2015 per determinare le differenze sociodemografiche a livello di contea nella transizione dalle malattie cardiache al cancro come la principale causa di morte.

Nel complesso, tutti i tassi di mortalità negli Stati Uniti sono diminuiti di circa l’1% all’anno. Le cardiopatie sono diminuite del 2,7% all’anno, mentre le morti per cancro sono diminuite dell’1,4% all’anno.

I dati hanno mostrato che, mentre i tassi complessivi di mortalità per malattie cardiache sono diminuiti del 28% durante i 13 anni considerati nello studio, la diminuzione è stata più significativa nelle contee ad alto reddito (riduzione del 30%) rispetto alle contee a basso reddito (diminuzione del 22%).

Secondo i ricercatori, le aree a basso reddito potrebbero avere una transizione più lenta in termini di morte. Questo perché la transizione è complessa e esiste una grande sovrapposizione nei fattori di rischio per queste malattie croniche. Inoltre, anche fattori socioeconomici, geografici, demografici e politici possono influenzare la velocità di transizione.

 

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