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L’assunzione di antibiotici nel primo anno di vita può contribuire allo sviluppo di una malattia celiaca

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ow-temperature electron micrograph of a cluster of E. coli bacteria, magnified 10,000 times. Each individual bacterium is oblong shaped. Photo by Eric Erbe, digital colorization by Christopher Pooley, both of USDA, ARS, EMU.

L’esposizione ad antibiotici sistemici nel corso del primo anno di vita si associa ad una successiva diagnosi di malattia celiaca. A queste allarmanti conclusioni è giunto un recente studio scandinavo, pubblicato online sulla rivista Gastroenterology.

Microbiota e antibiotici

Il microbiota intestinale influenza funzioni umane essenziali quali la digestione, il metabolismo energetico e l’infiammazione, modulando molteplici vie endocrine, neurali e immunitarie dell’ospite. La sua composizione e complessità varia marcatamente tra individui e tra diversi siti dell’intestino, ma fornisce un certo livello di resilienza contro le perturbazioni esterne.

Un trattamento antibiotico è in grado di alterare il microbiota intestinale a lungo termine. Questa disbiosi post-antibiotica è caratterizzata da una perdita di diversità tassonomica e funzionale, combinata con una ridotta resistenza alla colonizzazione contro i patogeni.

Il microbiota intestinale sembra inoltre coinvolto nella patogenesi della malattia celiaca, in combinazione con altri fattori.

Antibiotici e malattia celiaca

Gli autori di questo nuovo studio hanno voluto analizzare le associazioni tra esposizione ad un antibiotico sistemico nel primo anno di vita e rischio di sviluppare una malattia celiaca.

Per far questo hanno valutato tutti i bambini nati in Danimarca dal 1995 al 2012 o in Norvegia dal 2004 al 2012, raccogliendo dati su oltre 1,7 milioni di bambini, tra cui 3.346 con una diagnosi di celiachia.

Lo studio ha dimostrato un’associazione tra esposizione agli antibiotici sistemici nel primo anno di vita e comparsa di malattia celiaca (odds ratio aggregato 1,26). È stata inoltre evidenziata una relazione dose-dipendente tra antibiotici somministrati e il rischio di celiachia (odds ratio aggregato per ogni antibiotico addizionale 1,08).

È inoltre interessante osservare come non era importante per la comparsa della malattia celiaca il tipo di antibiotico somministrato o il periodo in sui veniva assunto all’interno del primo anno di vita.

Prudenza nell’uso degli antibiotici

Questo studio, il più grande del suo genere su questo argomento, suggerisce che l’esposizione agli antibiotici nelle prime fasi della vita può essere un fattore di rischio per la celiachia.

Anche se l’esposizione agli antibiotici non può essere considerata il principale fattore che contribuisce allo sviluppo della malattia, sembra che questi farmaci possano essere un’importante concausa nel determinarla.

 

Franco Folino

 

Stine Dydensborg Sander, et al. Association Between Antibiotics in the First Year of Life and Celiac Disease. Gastroenterology 2019.

 

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Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Una volta specializzato in cardiologia, ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017. I suoi principali campi di interesse in ambito medico sono il sistema neurovegetativo cardiovascolare e gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute. Appassionato di viaggi, ha percorso molti chilometri sulle strade dell'Europa, del Nord America e dell’America Latina, sempre alla ricerca delle espressioni più autentiche della natura, pubblicando alcuni libri dedicati al Sudamerica.

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