Infezioni urinarie: una dieta vegetariana riduce il rischio di svilupparle

Le persone che adottano una dieta vegetariana potrebbero avere un minor rischio di sviluppare infezioni del tratto urinario. È quanto suggeriscono i risultati di un recente studio pubblicato sulle pagine della rivista Scientific Reports.

Le infezioni del tratto urinario sono di solito causate da batteri intestinali, come l’Escherichia coli, che entrano nel tratto urinario attraverso l’uretra e vanno a colpire i reni e la vescica. Ricerche precedenti avevano dimostrato che la carne è un serbatoio importante per i ceppi di E. coli noti per causare infezioni del tratto urinario, ma non era stato ancora chiarito se evitare di consumare carne avrebbe ridotto il rischio di sviluppare infezioni del tratto urinario.

Infezioni urinarie: uno studio vegetariano

Chin-Lon Lin e colleghi hanno valutato l’incidenza di infezioni del tratto urinario in 9.724 buddisti a Taiwan, che hanno partecipato allo studio vegetariano Tzu Chi, una ricerca che sta valutando il ruolo di una dieta vegetariana sulla salute nei buddisti taiwanesi.

Gli autori hanno scoperto che il rischio complessivo di sviluppare infezioni del tratto urinario era inferiore del 16% nei vegetariani rispetto ai non vegetariani. Dei 3.040 vegetariani dello studio, 217 hanno sviluppato una infezione del tratto urinario, rispetto a 444 casi nei 6.684 non vegetariani studiati.

Il ridotto rischio di infezioni del tratto urinario associato a una dieta vegetariana era maggiore negli uomini rispetto alle donne, sebbene il rischio complessivo per gli uomini fosse inferiore del 79% rispetto alle donne, indipendentemente dalla dieta.

Infezioni del tratto urinario: meno Escherichia coli nella dieta per difendersi

Gli autori suggeriscono che non mangiando fonti comuni di E. coli, come carni di pollame e maiale, i vegetariani possono evitare di ingerire batteri di E. coli che possono causare infezioni delle vie urinarie. Propongono anche che la dieta ricca di fibre di molti vegetariani possa prevenire la crescita di E. coli nell’intestino e ridurre il rischio di infezioni del tratto urinario rendendo l’intestino stesso più acido.

 

 

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