Carcinoma del pancreas: le terapie mirate possono allungare la sopravvivenza di un anno

I pazienti con tumori legati a cambiamenti molecolari e hanno ricevuto una terapia mirata, insieme ad altri trattamenti, sono sopravvissuti per una media di un anno in più dopo la diagnosi, rispetto ai pazienti che hanno ricevuto la chemioterapia standard. Sono questi i risultati principali di uno studio osservazionale pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista The Lancet Oncology.

Il tumore al pancreas

Il tumore al pancreas viene spesso diagnosticato in ritardo e sono poche le opzioni di trattamento disponibili. Precedenti studi hanno dimostrato che fino a un quarto dei pazienti presenta tumori con alterazioni molecolari, che potrebbero essere potenzialmente trattate con terapie mirate. Il nuovo studio è il primo a dimostrare che questo approccio potrebbe essere un’opzione terapeutica efficace per le persone con tumore pancreatico che presenta alterazioni molecolari.

Una limitazione dello studio è che molti dei pazienti in cui è stata somministrata una terapia mirata sono stati trattati contemporaneamente anche con altre terapie, rendendo difficile determinare in modo definitivo i benefici precisi di questo approccio rispetto alle cure standard. Tuttavia, poiché entrambi i gruppi hanno ricevuto una chemioterapia, l’unica variabile era se i pazienti ricevessero o meno anche la terapia a bersaglio molecolare.

Terapia mirata: risultati promettenti

Il dott. Michael Pishvaian, del MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas, negli Stati Uniti, ha dichiarato: “Sebbene solo un piccolo numero di pazienti in questo studio abbia ricevuto una terapia mirata, i risultati sono promettenti. Nessun altro tipo di terapia ha offerto un beneficio di sopravvivenza di questa portata ai pazienti con carcinoma pancreatico. I nostri risultati suggeriscono che l’adozione di un approccio di medicina di precisione, in cui i pazienti ricevono una terapia mirata alle condizioni specifiche del loro tumore, potrebbe avere un effetto sostanziale sulle prospettive di sopravvivenza.”

Le terapie mirate agiscono mirando ai cambiamenti molecolari specifici all’interno delle cellule tumorali che contribuiscono alla crescita e alla sopravvivenza del cancro. La chemioterapia funziona invece con un approccio più in generale contro le cellule tumorali.

Le terapie mirate hanno già contribuito a migliorare la sopravvivenza di molte forme di cancro. Tra queste ricordiamo gli inibitori della poli ADP-ribosio polimerasi (PARP) per il trattamento del carcinoma ovarico e il Trastuzumab, un anticorpo monoclonale umanizzato, utilizzato per trattare alcuni tipi di carcinoma mammario.

Le alterazioni molecolari nel cancro del pancreas

Il numero di pazienti con carcinoma pancreatico con una particolare alterazione molecolare è troppo basso per effettuare una sperimentazione clinica. Tuttavia, poiché spesso non esistono altre opzioni terapeutiche per il cancro del pancreas, in alcuni paesi i medici possono prescrivere terapie che sono state approvate per l’uso in altri tipi di cancro. In questo caso, l’uso di terapie mirate off-label può essere giustificato se il tumore del paziente presenta la stessa alterazione molecolare del tipo di cancro per il quale il farmaco è stato approvato.

In questo studio, gli autori hanno condotto un’analisi retrospettiva dei dati del programma Know Your Tumour® del Pancreatic Cancer Action Network, un registro di pazienti con carcinoma pancreatico di tutti gli Stati Uniti che sono stati sottoposti a test molecolari dei loro tumori.

In circa un quarto dei pazienti affetti da cancro del pancreas, registrati nel programma, sono stati evidenziati cambiamenti molecolari potenzialmente suscettibili a terapie mirate. I risultati del trattamento sono stati disponibili solo per 189 di questi pazienti, perché alcuni erano deceduti prima del termine dello studio e altri non avevano informazioni documentate sul loro trattamento.

Di questi, 46 pazienti avevano ricevuto una terapia mirata abbinata al cambiamento molecolare specifico associato al loro tumore.

Terapie mirate per il cancro del pancreas

I ricercatori hanno scoperto che la sopravvivenza media per coloro che avevano ricevuto una terapia mirata era di poco più di due anni e mezzo (31 mesi). La sopravvivenza media per i pazienti che non presentavano uno dei cambiamenti molecolari per i quali esiste una terapia mirata, ed erano stati trattati con la chemioterapia standard, era di 16 mesi.

I pazienti con tumori che presentavano cambiamenti molecolari rilevanti, e quindi erano eleggibili per una terapia mirata, ma avevano ricevuto solo la chemioterapia standard, sono stati 143. La loro sopravvivenza media è stata di 18 mesi.

Lynn Matrisian, co-autore dello studio e Chief Scientific Officer di The Pancreatic Cancer Action Network, negli USA, ha dichiarato: “L’accesso a test molecolari di alta qualità è variabile. Gli sforzi futuri dovrebbero concentrarsi sul ridurre le barriere ai test molecolari in modo che più persone possano beneficiare di questo approccio personalizzato al trattamento del cancro. Continueremo a lavorare per colmare questa lacuna attraverso il nostro programma Know Your Tumour e attraverso la sensibilizzazione e l’educazione dei pazienti e degli operatori sanitari.”

 

 

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