Home Cardiologia Undici studi clinici che potrebbero rivoluzionare la medicina del futuro

Undici studi clinici che potrebbero rivoluzionare la medicina del futuro

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Nella rubrica annuale di Nature Medicine vengono presentati undici studi clinici che potrebbero avere un importante impatto sulla medicina nel prossimo anno.

“L’elenco di quest’anno evidenzia terapie che per la prima volta vengono utilizzate nell’uomo, come l’editing di base, nuovi vaccini e cellule staminali, così come algoritmi di intelligenza artificiale, un’app, l’immunoterapia e altro ancora. Si tratta di trattamenti potenzialmente interessanti, ma solo attraverso questi studi i ricercatori possono sapere se porteranno benefici ai pazienti”, afferma Ben Johnson, redattore senior della rivista Nature Medicine.

L’intelligenza artificiale in medicina

L’uso dell’intelligenza artificiale (AI) occupa un posto di rilievo nell’elenco, poiché sebbene siano state sollevate molte possibilità, pochi di questi strumenti sono stati testati negli studi clinici.

Lo studio clinico MARS-ED sta valutando i benefici di un modello di intelligenza artificiale per aiutare a prevedere il rischio di mortalità a 31 giorni dei pazienti che hanno cercato cure presso un pronto soccorso. Separatamente, uno studio in corso su 150.000 pazienti in sei ospedali del Regno Unito sta testando se l’intelligenza artificiale può aiutare ad analizzare le radiografie del torace per selezionare i pazienti che potrebbero beneficiare di una tomografia computerizzata (TC) nello stesso giorno, per la diagnosi precoce del cancro ai polmoni.

Ulteriori studi sul cancro evidenziati nell’elenco includono 4-IN-THE-LUNG-RUN, che confronterà se lo screening ogni 2 anni per il cancro del polmone (utilizzando scansioni TC) è efficace nel prevenire le morti per cancro quanto i test annuali, per coloro che non presentano anomalie alla loro prima scansione.

Si stanno valutando anche l’efficacia e la sicurezza di trastuzumab deruxtecan (Enhertu), un coniugato anticorpo-farmaco che prende di mira il recettore HER2 nel cancro al seno, in partecipanti con o senza metastasi cerebrali. Infine, lo studio NADINA mira a confrontare l’efficacia di ipilimumab neoadiuvante più nivolumab (due tipi di immunoterapia) con quella di nivolumab adiuvante nel melanoma in stadio III.

Un’app per la terapia cognitiva

Passando alla salute mentale, è in fase di valutazione un’app che consente a una donna, senza esperienza precedente nell’assistenza sanitaria, di fornire un intervento basato sulla terapia cognitiva ad altre donne della comunità, nel secondo o terzo trimestre di gravidanza, che soffrono di depressione grave. Questa sperimentazione confronterà l’app con la versione standard della terapia in presenza del programma Thinking Healthy, erogata da operatori sanitari di comunità nelle zone rurali del Pakistan.

Un ulteriore studio sulla salute mentale, il Best Services Trial, indagherà l’efficacia e il rapporto costo-efficacia di un modello di intervento per la salute mentale infantile rispetto ai consueti servizi di assistenza sociale per bambini da 0 a 5 anni di età in affidamento a Glasgow e Londra, UK.

Vengono inoltre presentati i vaccini, tra cui una sperimentazione del VIR-1388, che è un vaccino contro il virus dell’immunodeficienza umana, e una sperimentazione di un vaccino contro la malaria clinica nei bambini africani di età compresa tra 5 e 36 mesi in Burkina Faso, Kenya, Tanzania e Mali.

In evidenza anche lo studio STEM-PD, in cui neuroni dopaminergici derivati da cellule staminali embrionali umane saranno trapiantati nel cervello di pazienti di età compresa tra 50 e 75 anni affetti da morbo di Parkinson moderato.

Ridurre il colesterolo modificando il DNA

Dal canto suo, lo studio heart-1 sta studiando se l’editing della base del DNA abbia un potenziale come trattamento per l’abbassamento duraturo del colesterolo LDL in pazienti con una forma di ipercolesterolemia causata geneticamente.

“Gli studi evidenziati dimostrano l’ampiezza della ricerca in corso e la miriade di modi in cui i ricercatori stanno tentando di affrontare questioni di importanza globale. Ricercatori, regolatori, medici, pazienti – e Nature Medicine – osserveranno tutti questi studi da vicino per vedere se i trattamenti sono sicuri ed efficaci”, afferma Johnson.

L’elenco pubblicato su Nature Medicine non è una classifica, ma esplora gli sviluppi chiave della medicina. Si tratta di una selezione compilata dagli editori della rivista per evidenziare alcuni degli studi clinici che potrebbero dare forma alla medicina del futuro.

 

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