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Coronavirus stagionali: le mascherine chirurgiche sono efficaci per contenerne la diffusione

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Immagine del coronavirus
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Le mascherine chirurgiche possono essere efficaci nel prevenire la trasmissione di coronavirus stagionali e del virus influenzale da individui sintomatici. È quanto afferma uno studio pubblicato ieri sulla rivista Nature Medicine.

È stato dimostrato che le mascherine riducono significativamente la presenza nelle goccioline emesse con il respiro dei virus dell’influenza e dei coronavirus stagionali. Saranno peraltro necessarie ulteriori ricerche per determinare se questi dispositivi possono impedire in modo specifico anche la trasmissione del nuovo coronavirus emergente, il SARS-CoV-2, responsabile della pandemia di COVID-19, che è strettamente imparentato ai coronavirus stagionali.

Coronavirus: la diffusione e la trasmissione nell’uomo

Ricerche precedenti avevano dimostrato che le infezioni virali respiratorie, comprese quelle causate da coronavirus, si diffondevano tra gli esseri umani principalmente attraverso uno stretto contatto. Tuttavia, non vi era alcuna prova diretta di come l’influenza e i coronavirus si diffondessero tra gli esseri umani che si trovano nelle immediate vicinanze. In particolare per due vie principali: il contatto diretto con grandi goccioline respiratorie o attraverso le semplici esalazioni del respiro di un’altra persona.

I virus respiratori possono sopravvivere nell’ambiente, anche a lungo (vedi il nostro precedente articolo sui tempi di permanenza dei coronavirus sulle superfici degli oggetti), e possono potenzialmente diffondersi attraverso il contatto indiretto. Le goccioline respiratorie più grandi, che cadono vicino alla fonte, così come gli aerosol di particelle fini più piccole possono contenere virus e causare la trasmissione del microrganismo a corto raggio. Inoltre, gli aerosol possono rimanere nell’aria più a lungo e potenzialmente trasmettere infezioni su lunghe distanze, in particolare se sono generati a una concentrazione più elevata o se c’è poca ventilazione.

Coronavirus: le misure di prevenzione

Le misure non farmaceutiche, come l’allontanamento sociale, il lavaggio delle mani, la ventilazione e le mascherine facciali, potrebbero essere misure importanti per prevenire la trasmissione virale. Sebbene l’uso di questi ultimi dispositivi sia stato suggerito come strategia per rallentare la trasmissione del virus dell’influenza, si sa poco sull’importanza relativa di questa misura nella trasmissione di altri virus respiratori, inclusi i coronavirus stagionali.

Nancy Leung e colleghi hanno incluso nello studio 246 persone con sospette infezioni virali respiratorie e anno chiesto loro di respirare in una macchina: la Gesundheit II. Questo dispositivo, una sorta di piccola serra dalle pareti di plastica trasparente, raccoglie il respiro emesso dai malati, aspirando l’aria intorno alla testa e raccogliendo così le minuscole goccioline trasportate dall’aria e generate in profondità nei polmoni.

I ricercatori hanno così confrontato la quantità relativa di virus nel respiro espirato dai pazienti con o senza mascherina chirurgica.

Coronavirus: l’efficacia delle mascherine nel prevenire la diffusione del virus

Gli autori hanno scoperto che in 111 persone in cui erano state confermate le cui infezioni da coronavirus, virus influenzale o rinovirus, le mascherine hanno ridotto il virus rilevabile nelle goccioline respiratorie e negli aerosol per i coronavirus stagionali. Una riduzione significativa della presenza del virus è stata rilevata anche nelle goccioline respiratorie per il virus dell’influenza. Al contrario, le mascherine non hanno ridotto l’emissione di rinovirus.

SARS-CoV-2 e coronavirus stagionali sono strettamente correlati e possono avere dimensioni delle particelle simili. Pertanto, gli autori suggeriscono che la capacità delle maschere chirurgiche di ridurre il coronavirus stagionale nelle goccioline e negli aerosol respiratori implica che tali dispositivi possono contribuire a rallentare la diffusione della SARS-CoV-2, quando indossate da persone infettate dal virus.

 

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