Una tachicardia a complessi larghi

 

 

 

Invia un tuo commento, interpretando il tracciato e descrivendo le aritmie presenti.

 

 

3 commenti
  1. Nicola di Martino dice:

    Onda P prematura che incide su onda T del quarto battito sinusale e innesca una aritmia ipercinetica ventricolare condotta con aberranza per 8 battiti e che ritorna con QRS stretto negli ultimi battiti della striscia.

    Rispondi
    • Nicola di Martino dice:

      Errata corrige:
      Onda P prematura che incide su onda T del quarto battito sinusale e innesca una aritmia ipercinetica sopraventricolare condotta con aberranza per 8 battiti e che ritorna con QRS stretto negli ultimi battiti della striscia.

      Rispondi
  2. Antonio Cimellaro dice:

    DIAGNOSI: Tachicardia atriale focale con fenomeno di “riscaldamento”, condotta con aberranza in branca sinistra frequenza-dipendente (blocco di branca intermittente in fase 3).

    INTERPRETAZIONE: la diagnosi differenziale di questa tachicardia a complessi larghi risiede nella determinazione dell’onda P; l’onda P, diversa per morfologia e cadenza da quella atriale, è nascosta nella T del 5°battito (ectopico atriale) da cui prende avvio una sequenza di battiti tachicardici a complesso QRS slargato con cicli P-P sempre ben evidenziabili (esclusione di TV). Quindi, si osserva una progressiva accelerazione della tachicardia atriale, fenomeno chiamato “warming” o riscaldamento, con raggiungimento di un ciclo tale da trovare la branca sinistra in fase refrattaria: si realizza lo slargamento del QRS frequenza-dipendente, altresì chiamato blocco di branca sinistra intermittente in fase 3.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 × quattro =