Diabete e disordini dello spettro autistico: una relazione rischiosa

Da molti anni ormai la ricerca sta cercando di identificare le ragioni eziologiche dell’autismo, purtroppo però, molto spesso vengono proposte cause estremamente eterogenee tra loro e con risultati controversi.  Così com’è eterogeneo lo stesso spettro di disordini che si possono manifestare, in quello che spesso viene sintetizzato come autismo.

Tra gli studi più recenti vi è una pubblicazione apparsa come research letter sulla rivista JAMA, dove si cerca di analizzare le correlazioni tra diagnosi di disordini dello spettro autistico e differenti tipi di diabete.

Le premesse a questa sperimentazione si basano sul fatto che già alcuni anni fa gli stessi autori, californiani, avevano dimostrato un’associazione tra autismo e diabete.

Questo nuovo studio, retrospettivo, ha analizzato oltre 400.000 neonati, monitorati tramite cartelle cliniche elettroniche dall’età di un anno, fino alla data della diagnosi di disordini dello spettro autistico, alla data delle ultime annotazioni in cartella, alla morte o a fine studio. Il follow-up mediano è stato così di 6,9 anni.

Tra i pazienti inclusi nello studio, 621 erano stati esposti a un diabete di tipo 1 materno, 9.453 a un diabete di tipo 2 e oltre 36.000 a un diabete gestazionale.

Sono state evidenziate complessivamente 5.827 diagnosi di disordini dello spettro autistico. I tassi di incidenza annuale media non corretti per 1.000 bambini sono stati 4,4 per l’esposizione al diabete di tipo 1, 3,6 per il diabete di tipo 2, 2,9 per il diabete gestazionale diagnosticato nelle prime 26 settimane di gravidanza e 2,1 per il diabete gestazionale diagnosticato oltre le 26 settimane di gravidanza. Lo stesso tasso, per i bambini che non erano stati esposti ai fattori di rischio considerati è risultato dell’1,8.

Di conseguenza, gli Hazard Ratio aggiustati sono risultati 2,36 per il diabete tipo 1, 1,45 per il diabete di tipo 2, 1,30 per il diabete gestazionale precoce e 0,99 per il diabete gestazionale più tardivo.

L’indice di rischio per il diabete di tipo 1 appare quindi particolarmente elevato, ma anche le altre forme di diabete, ad eccezione del diabete gestazionale che compare oltre la ventiseiesima settimana di gravidanza, sembrano indicare associazioni sostanziali.

Questo studio da un lato conferma quindi i precedenti riscontri sull’associazione tra diabete e disordini dello spettro autistico, dall’altro apre la strada a nuove sperimentazioni che svelino il legame tra malattia metabolica e sviluppo del disordine autistico. Livelli di glicemia, alterazioni genetiche e autoimmunità sono tutte ipotesi che andranno esplorate con attenzione.

Sarà comunque indispensabile un’attenta lettura dei dati ottenuti in questo nuovo studio, per districarsi tra i numerosi fattori confondenti che potrebbero aver inciso in modo significativo sui risultati finali e per capire se gli alterati livelli di glicemia siano solo un epifenomeno casualmente coincidente con la diagnosi di autismo, mentre la vera fisiopatologia della malattia risiede in processi basilari, ben più celati.

 

Anny H. Xiang, et al. Maternal Type 1 Diabetes and Risk of Autism in Offspring. JAMA. Published online June 23, 2018.

 

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