La nuova Jeep Wrangler

Regina indiscussa del fuoristrada e al tempo stesso protagonista assoluta da utilizzare tutti i giorni in città, grazie a eccellenti livelli di comfort e dinamica di guida: è questa l’unicità della nuova Wrangler con cui il marchio Jeep punta a scrivere una pagina inedita della sua affascinate storia nata nel 1941.

Con questo obiettivo l’icona americana si rinnova completamente, pur rimanendo fedele a sé stessa nelle capacità off-road, nello stile Wrangler e nella dotazione tecnologica. Il risultato finale è la Wrangler più abile di sempre nella guida off-road, grazie a una dotazione che, a seconda degli allestimenti, prevede due avanzati sistemi di trazione – Command-Trac and Rock-Trac, bloccaggi elettrici dei differenziali Tru-Lock, differenziale a slittamento limitato Trac-Lok e barra stabilizzatrice anteriore a scollegamento elettronico.

Il nuovo modello presenta un design più moderno, pur sempre fedele all’originale, cui abbina nuovi sistemi di propulsione; maggiori opzioni per la guida open-air; contenuti tecnologici nei campi della sicurezza e della connettività.

Inoltre, la quarta generazione della Jeep Wrangler prevede tre livelli di allestimento: Sport, Sahara e Rubicon – disponibili nella configurazione a tre e a cinque porte cui si aggiunge l’inedito pacchetto Overland, esclusivo della versione Sahara che conferisce un look esclusivo all’icona Jeep.

La nuova Jeep Wrangler arriverà negli showroom Jeep italiani a partire da settembre.

 

Migliorata nelle capacità 4×4 per andare ovunque

Progettata per dominare i più impegnativi percorsi off-road, Jeep Wrangler è il risultato di oltre settantacinque anni di leadership nello sviluppo di sistemi 4×4. Lo dimostrano i due sistemi di trazione integrale disponibili: quello denominato Command-Trac è presente sulle versioni Sport e Sahara mentre quello Rock-Trac equipaggia il modello Rubicon, il più estremo e abile nella guida off-road. Entrambi i sistemi sono dotati di scatola di rinvio Selec-Trac full time a due velocità per il monitoraggio e la gestione continua della coppia inviata alle ruote anteriori e posteriori.

In dettaglio, il sistema di trazione integrale Command-Trac dispone di una scatola di rinvio a due velocità, con rapporto per le marce ridotte di 2.72:1, nonché di robusti assali anteriori e posteriori Dana next-generation con rapporto al ponte di 3,45 per versioni benzina, e 3,73 per versioni diesel.

Il sistema prevede quattro modalità di guida (più la modalità Neutral):

  • 2H (High – a due ruote motrici)
  • 4H AUTO (High – a quattro ruote motrici Full-Time Active On-Demand)
  • 4H Part-Time (High – a quattro ruote motrici Part-Time)
  • N (Neutral)
  • 4L (a quattro ruote motrici con marce ridotte)

Inoltre, la nuova Wrangler presenta la tecnologia “shift on the fly” che consente di passare dalla modalità di marcia a due ruote motrici (2WD) a quella a quattro ruote motrici (4WD High) ad una velocità fino a 72km/h.

In condizioni di guida normali, il sistema Command-Trac prevede la marcia a due ruote motrici (2WD) e la trasmissione del 100% della coppia all’asse posteriore.

Spostando l’apposita leva del ripartitore nella posizione 4WD High è possibile passare alla modalità a quattro ruote motrici ideale su fondi a scarsa aderenza, come nel caso di guida su sabbia, fango, neve o ghiaccio.

La modalità 4H consente ora di selezionare la nuova modalità Auto che assicura un funzionamento confortevole in qualsiasi condizione di guida grazie al monitoraggio e alla gestione continua della coppia, all’innesto e al disinnesto automatico della trazione integrale 4WD in base alla necessità, oppure di scegliere la modalità 4H Part Time contraddistinta dalla distribuzione uniforme della coppia sui singoli assi. Per affrontare in sicurezza i percorsi off-road più difficili, è disponibile la modalità 4WD Low che prevede l’inserimento delle marce ridotte per aumentare ulteriormente la coppia motrice sulle ruote grazie al rapporto di moltiplicazione di 2.72:1 offerto dal ripartitore.

Inoltre, Il differenziale posteriore a slittamento limitato Trac-Lok, disponibile su richiesta, fornisce maggiore trazione e coppia in condizioni di scarsa aderenza – come su sabbia, ghia, neve o ghiaccio.

La versione Rubicon quella più abile nella guida off-road è equipaggiata con il riduttore off-road Rock-Trac inseribile ‘shift-on-the-fly’ a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 4.0:1 ed assali anteriore e posteriore Dana 44 heavy-duty next-generation. La dotazione di serie, inoltre, prevede rapporto al ponte anteriore e posteriore di 4,10 per versioni benzina e 3,73 per versioni diesel e bloccaggi elettrici dei differenziali anteriori e posteriori Tru-Lok per la guida in fuoristrada più estremo.

L’allestimento Rubicon offre una maggiore articolazione delle sospensioni grazie all’Active Sway Bar System, il sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice. Il sistema consente di scollegare la barra stabilizzatrice anteriore per aumentare l’escursione delle sospensioni ed incrementare la trazione quando si percorre un tratto particolarmente difficile. Il rapporto massimo di riduzione è pari a 77,2:1 su versioni a benzina e 70,3 si versioni diesel. In entrambi i casi, superare ostacoli in fuoristrada risulterà estremamente facile.

 

Un design moderno

La nuova Jeep Wrangler ha un design immediatamente riconoscibile contraddistinto da linee scolpite e dai tradizionali tratti stilistici del marchio americano, oltre agli elementi funzionali che da sempre caratterizzano l’icona Jeep: dai fari circolari alla griglia a sette feritoie; dai passaruota trapezoidali alle cerniere a vista; dal parabrezza ripiegabile alla sport bar; dalle portiere rimovibili alla configurazione a tetto apribile con hard top o soft top. Il design esterno è fiero e robusto, con la linea di cintura abbassata e finestrini più grandi che assicurano una visibilità migliorata (utile soprattutto quando si affrontano percorsi estremi).

Il team di design Jeep ha conferito alla griglia a sette feritoie un look più moderno, in cui i listelli esterni si intersecano con i fari, rendendo così omaggio al leggendario modello CJ, mentre la parte superiore è leggermente inclinata all’indietro a vantaggio dell’aerodinamica.

Negli allestimenti Sahara e Rubicon, i fari e i fendinebbia a LED sono dotati di una luce bianca estremamente nitida e rendono inconfondibile il look frontale della nuova Wrangler. Le luci diurne sono posizionate sulla parte anteriore dei passaruota trapezoidali. Anche i tradizionali fari posteriori dalla forma quadrata sono a LED.

Il parabrezza ha un’inclinazione ottimizzata per migliorare l’aerodinamica e presenta un nuovo disegno con quattro bulloni posti nella parte superiore del telaio, che consentono pertanto di ripiegarlo in modo semplice e veloce. La nuova barra superiore trasversale collega i montanti anteriori e resta al suo posto anche quando il parabrezza viene ripiegato consentendo altresì l’utilizzo dello specchietto retrovisore. I passaruota in tinta carrozzeria a due sezioni, con inserto nero nella parte inferiore, sono di serie sull’allestimento Sahara.

Le nuove porte in alluminio alto-resistenziale sono estremamente leggere e riportano, impressa sul cardine, la dimensione della chiave a punta Torx necessaria per le operazioni di smontaggio. Inoltre, tutte le versioni hanno la sport bar in tinta, saldata alla carrozzeria e con maniglie di sostegno integrate.

Il nuovo tetto ad apertura elettrica Sky One-Touch consente – semplicemente premendo un pulsante il ripiegamento completo della copertura in tessuto del tetto.

Il soft top Sunrider è stato rinnovato e presenta due punti aggiuntivi di ancoraggio. Il nuovo design contribuisce a ridurre la rumorosità del vento e consente di aprire più facilmente la copertura in posizione parziale o completa.

Spazio anche all’hard top modulare Freedom Top che è di facile utilizzo grazie alla sua struttura a tre pannelli (oggi più leggeri) con chiusure che semplificano le operazioni di smontaggio e montaggio. In base all’allestimento, Freedom Top è disponibile nella versione in tinta con la carrozzeria o in nero.

Infine, nuova è anche la posizione più bassa di circa 300 mm del supporto per la ruota di scorta – ubicata sul posteriore della Wrangler – che contribuisce ad aumentare la visibilità per guidatore e passeggeri.

Per offrire un aspetto più elegante alla nuova Wrangler, è disponibile sulla versione Sahara l’esclusivo pacchetto Overland, che comprende cerchi da 18 pollici, griglia in tinta carrozzeria con finiture lucide, cornici dei fari Bright, copri ruota di scorta rigido in tinta carrozzeria, logo Overland e interni in pregiata pelle.

 

Nuovi interni all’insegna del comfort e della tecnologia

Gli interni della nuova Jeep Wrangler offrono uno stile autentico, versatilità e una serie di funzionalità intuitive, oltre a un abitacolo più confortevole ed elegante grazie anche a nuove superfici caratterizzate da una qualità superiore dei materiali e delle finiture. In dettaglio, la plancia, fedele alla tradizione del marchio, presenta forme pulite e linee scolpite che si abbinano perfettamente al design orizzontale del cruscotto con finiture che variano in base all’allestimento. Il quadro strumenti – rifinito a mano – propone una superficie morbida al tatto, con cuciture a vista sull’allestimento Sahara. Gli elementi funzionali, tra cui le manopole del volume e del climatizzatore, i comandi del sistema Stop&Start (ESS) e le prese di ricarica e connettività multimediale sono stati progettati per essere intuitivi e a portata di mano dei passeggeri dei sedili anteriori. Così come le bocchette di ventilazione arrotondate sono impreziosite da una cornice cromata color platino. Inoltre, funzionalità e versatilità contraddistinguono la consolle centrale – completamente ridisegnata – dove trovano posto la leva del cambio, il ripartitore e il freno di stazionamento e dove spiccano le finiture placcate in metallo. Debutta inoltre sulla nuova Jeep Wrangler il pulsante di avviamento con protezione impermeabile e a portata di mano del guidatore. I sedili rivestiti in tessuto o in pelle con cuciture a vista e comprendono supporto lombare e braccioli regolabili. Tra le dotazioni per il comfort sono disponibili sedili anteriori e sterzo riscaldabili.

Il quadro strumenti è dotato di un display a LED TFT da 3,5″ o 7″. Quest’ultimo, di serie sulle versioni Sahara e Rubicon, è di tipo full-color e può essere configurato in oltre 100 modi diversi. Sulla consolle centrale spiccano anche lo schermo touchscreen da 7,0″ o quello da 8,4″, entrambi con connettività Android auto Car Play. Quest’ultimo è anche il display Uconnect più grande ed avanzato mai offerto su un esemplare Wrangler. La quarta generazione UconnectTM dispone di tempi di avviamento più rapidi e di una migliore risoluzione dello schermo. Sull’allestimento Sport è di serie lo schermo touchscreen da 7,0″. Al di sotto del touchscreen sono alloggiate i comandi del climatizzatore e del volume, oltre alle prese di connettività multimediali.

 

Il design a longheroni

Grazie al design a longheroni (body-on-frame) e a sospensioni a cinque punti di ancoraggio progettate ad hoc, la Wrangler garantisce grandi capacità 4×4, oltre a una migliorata dinamica di guida su strada, elevata sicurezza per i passeggeri e maggiore comfort di guida. In particolare, l’utilizzo di dispositivi di chiusura leggeri e altoresistenziali in alluminio – come quelli delle porte, cardini, passaruota, telaio del parabrezza e portellone posteriore in magnesio – contribuisce a ridurre il peso del veicolo e a migliorarne i consumi. Inoltre, il nuovo modello Jeep è dotato di quattro piastre e barre di protezione che salvaguardano alcuni componenti fondamentali del veicolo sui percorsi off-road estremi, come il serbatoio del carburante, la scatola di rinvio e la coppa dell’olio della trasmissione automatica. In più, l’allestimento Rubicon è equipaggiato con griglie para-sassi in acciaio tubolare spesso, che proteggono la carrozzeria da eventuali danni in fuoristrada.

Sulla nuova Wrangler, le sospensioni sono state calibrate per ottimizzare la maneggevolezza e il comfort di guida su strada, senza compromettere la capacità off-road.

Wrangler continua ad utilizzare sospensioni con molle elicoidali a cinque punti di ancoraggio. Le sospensioni anteriori sono dotate di un braccio di comando laterale e di quattro bracci di comando longitudinali, mentre le sospensioni posteriori a cinque punti di ancoraggio comprendono due bracci di comando superiori e due inferiori in acciaio forgiato per il controllo longitudinale e una barra tubolare per il controllo laterale dell’asse.

 

I motori per la gamma Wrangler

La gamma di motorizzazioni della nuova Wrangler è stata arricchita con l’introduzione di due importanti novità – un turbo diesel da 2,2 litri e un turbo benzina da 2,0 litri. Entrambe le nuove motorizzazioni sono equipaggiate con il cambio automatico a otto marce, novità assoluta per la gamma Wrangler.

Nuovo turbo diesel Multijet II da 2,2 litri: contraddistinto dalla tecnologia Multijet di seconda generazione, il nuovo ed efficiente propulsore presenta quattro valvole per cilindro e doppio albero a camme in testa (DOHC) azionato a cinghia. Inoltre, è dotato di sistema d’iniezione Common Rail da 2,000 bar, iniettori a solenoide e turbocompressore a geometria variabile (VGT). Abbinato al nuovo cambio automatico a otto marce, il turbo diesel da 2,2 litri eroga una potenza massima di 200 CV a 3.500 giri/minuto e una coppia di 450 Nm a 2.000 giri/minuto ed è dotato del sistema Stop-Start (ESS).

Le caratteristiche principali del motore da 2,2 litri sono:

  • Blocco cilindro in lega di alluminio
  • Sistema di equilibratura forze del second’ordine (contralberi) integrato nel blocco
  • Testa cilindri in lega di alluminio e sistema di distribuzione con doppio albero a camme in testa per una configurazione a 16 valvole
  • Comando valvole con bilancieri a dito e regolazione idraulica del gioco
  • Il sistema di iniezione integra una tecnologia Multijet di seconda generazione, con pressione di iniezione di 2000 bar e iniettori a solenoide capaci di gestione dell’Injection Rate Shaping
  • Il turbocompressore è a geometria variabile con attuatore elettrico

Le emissioni del motore 2.2 sono controllate da un nuovo sistema EGR multiway, con EGR ad alta e bassa pressione, entrambi raffreddati. Inoltre, l’aria viene raffreddata tramite un intercooler raffreddato ad acqua che contribuisce a ridurre le emissioni aumentando la risposta del motore. Il post-trattamento include un sistema SCR montato sottoscocca che riduce gli ossidi di azoto (NOx) a valori trascurabili, e un DOC e DPF montati in prossimità del motore per la riduzione del particolato. Questi due sistemi di post-trattamento garantiscono la conformità del veicolo ai nuovi regolamenti RDE dell’Euro 6/D.

Nuovo turbo benzina a 4 cilindri in linea da 2,0 litri: il nuovo propulsore 2.0 benzina eroga 272 CV di potenza a 5.250 giri/min e 400 Nm di coppia massima a 3.000 giri/min ed è disponibile con sistema Stop-Start (ESS). Abbinato al nuovo cambio automatico a otto marce, il propulsore fa parte della gamma di motorizzazioni Global Medium Engine con doppio albero a camme in testa (DOHC), fasatura variabile indipendente dei due alberi a camme e sistema di ricircolo gas di scarico raffreddati (CEGR). È la prima volta che vengono impiegati assieme un turbo Twin Scroll, un sistema CEGR, l’iniezione diretta centrale e un sistema di raffreddamento a fluido indipendente di aria in aspirazione, corpo farfallato e turbo. Una combinazione di tecnologie che assicura prestazioni superiori e allo stesso tempo riduce i consumi. La nuova motorizzazione 2.0 a benzina, sarà disponibile in Italia e in Europa nel quarto trimestre del 2018.

Nuovo cambio automatico a otto marce: entrambe le motorizzazioni della nuova Jeep Wrangler sono abbinate alla nuova trasmissione automatica a otto marce che consente al veicolo di ottimizzare l’erogazione della potenza del motore nella guida su percorsi off-road e di beneficiare di un’erogazione regolare della coppia alle velocità autostradali. Adattato specificamente ai requisiti della Wrangler, il nuovo cambio automatico assicura capacità off-road ineguagliabili.

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 + 15 =