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La denervazione dell’arteria polmonare come trattamento innovativo per l’ipertensione polmonare

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La denervazione dell’arteria polmonare è una delle più recenti terapie utilizzate per il trttamento dell’ipertensione arteriosa polmonare. Viene eseguita nell’area della biforcazione dell’arteria polmonare principale, nella porzione ostiale destra e sinistra di questa. Si provocano così lesioni focali a carico delle fibre nervose che decorrono in queste regioni, inducendo una riduzione della pressione arteriosa polmonare. Questa procedura è inoltre in grado di indurre un miglioramento della funzione del cuore destro.

La denervazione dell’arteria polmonare: lo studio

Una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista JACC: Cardiovascular Interventions, ha cercato di valutare i benefici della denervazione dell’arteria polmonare nei pazienti con ipertensione polmonare combinata pre- e post-capillare. Lo studio ha seguito un disegno prospettico, randomizzato e controllato con una finta procedura.

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Sono stati inclusi nello studio 98 pazienti con ipertensione polmonare combinata pre- e post-capillare, diagnosticai in base alla presenza di una pressione arteriosa polmonare media maggiore o uguale a 25mmHg, una pressione di incuneamento capillare polmonare maggiore di 15 mmHg e da resistenze vascolari polmonari maggiori di 3 Wood Units. I pazienti sono stati randomizzati alla procedura di denervazione dell’arteria polmonare o a un trattamento con sildenafil con finta procedura di denervazione.

Simultaneamente, è stata somministrata in tutti i soggetti una terapia medica per insufficienza cardiaca. L’endpoint primario era l’aumento della distanza percorsa nel test dei 6 minuti al controllo di follow-up di 6 mesi. L’endpoint secondario era il cambiamento nelle resistenze vascolari polmonari. E’ stato anche valutato un endpoint di sicurezza definito dalla comparsa di embolia polmonare.

Maggiore distanza al 6MWT e minori resistenze vascolari polmonari

All’intervallo di follow-up prefissato, gli aumenti medi della distanza percorsa al test dei 6 minuti erano di 83 metri nel gruppo trattato con denervazione e di 15 metri nel gruppo trattato con sildenafil. Il trattamento con denervazione transcatetere è stato associato a valori di resistenze polmonari significativamente più bassi rispetto al gruppo sildenafil (4,2WU versus 6,1WU).

Anche il peggioramento clinico è stato meno frequente nel gruppo trattato con denervazione dell’arteria polmonare rispetto al gruppo di controllo (17% versus 40%).

Per quanto riguarda la sicurezza, nel corso dello studio sono stati registrati sette decessi per tutte le cause e due casi di embolia polmonare.

Un trattamento promettente

Questo studio sembra quindi confermare l’utilità della denervazione dell’arteria polmonare nei pazienti con ipertensione polmonare combinata pre- e post-capillare. L’efficacia del trattamento è evidente non solo in termini di miglioramento dei parametri emodinamici, ma anche sul piano del benessere soggettivo.

 

Franco Folino

 

HangZhang, et al. Pulmonary Artery Denervation Significantly Increases 6-Min Walk Distance for Patients With Combined Pre- and Post-Capillary Pulmonary Hypertension Associated With Left Heart Failure: The PADN-5 Study. JACC: Cardiovascular Interventions, Volume 12, Issue 3, 11 February 2019, Pages 274-284.

 

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franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

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