Coronavirus: grafici aggiornati sull’andamento dell’epidemia in Italia

Siamo tutti in attesa dei bollettini emessi quotidianamente dalla Protezione Civile per cercare di vedere in quei numeri il segno della fine dell’epidemia. Quel picco tanto temuto quanto atteso che potrebbe segnare l’inizio della fase di riduzione dei contagi.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato sul web un nuovo sito che consente di avere informazioni aggiornate sull’andamento dell’epidemia di COVID-19, proposte automaticamente in forma grafica.

Il progetto è stato sviluppato dall’Unità di Biostatistica, Epidemiologia, e Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Cardio- Toraco- Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Padova. Hanno collaborato all’iniziativa anche il Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università degli Studi di Torino e il Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale.

Aggiornamenti quotidiani

I dati, aggiornati quotidianamente, sono presentati in modo distinto per provincia, regione e complessivamente per l’intero territorio nazionale. Sono riportati tra l’altro, il numero dei ricoverati con sintomi, dei ricoverati in terapia intensiva, dei ricoverati in ospedale e i deceduti.

È presentato in forma grafica anche l’andamento dei nuovi eventi giornalieri, ovvero l’aumento, da un giorno all’altro, del numero di casi.

Si può accedere liberamente al sito all’indirizzo: https://r-ubesp.dctv.unipd.it/shiny/covid19ita/

Coordinatore del progetto è il Prof. Dario Gregori, responsabile dell’Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Cardio- Toraco- Vascolari e Sanità Pubblica, dell’Università degli studi di Padova.

I dati utilizzati per creare le curve sono quelli messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento di Protezione Civile e vengono aggiornati quotidianamente alle ore 18:00.

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 + dieci =