Home Cardiologia Il ruolo cruciale dell’atrio destro nell’ipertensione arteriosa polmonare: evidenze dall’ecocardiografia tridimensionale

Il ruolo cruciale dell’atrio destro nell’ipertensione arteriosa polmonare: evidenze dall’ecocardiografia tridimensionale

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Negli ultimi anni la letteratura ha fornito chiare evidenze di come la dilatazione e la disfunzione dell’atrio destro, siano dei predittori prognostici indipendenti, nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare. Allo stesso tempo sappiamo bene che le misurazioni dell’atrio destro, all’ecocardiogramma bidimensionale, possono essere a volte piuttosto imprecise. Ecco perché un gruppo di ricercatori, del Beijing Chao Yang Hospital, hanno voluto valutare volume e funzionalità dell’atrio destro in pazienti con gradi differenti di ipertensione polmonare, attraverso uno studio ecocardiografico tridimensionale.

La sperimentazione, pubblicata sulle pagine di Echocardiography, ha incluso 54 pazienti con ipertensione polmonare, suddivisi in tre gruppi, in base alla classificazione funzionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tutti sono stati sottoposti a cateterismo cardiaco lo stesso giorno in cui era eseguito l’esame ecocardiografico. A questi, sono stati affiancati 23 soggetti di controllo.

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Com’era da attendersi, il volume dell’atrio destro indicizzato è risultato maggiore nei pazienti rispetto ai controlli. I risultati hanno evidenziato inoltre, un indice totale del volume di eiezione atriale destra, maggiore nei pazienti rispetto ai soggetti di controllo. Sempre nei confronti di quest’ultimo gruppo, i pazienti presentavano un minore indice del volume di svuotamento atriale destro passivo.

La frazione di eiezione attiva dell’atrio destro è stata simile nei soggetti di controllo e nei pazienti in classe funzionale II, mentre questo indice è risultato più elevato nei pazienti in classe funzionale III e inferiore in quelli in classe funzionale IV.

L’analisi dei risultati ha anche valutato qual era l’indice predittivo più accurato, nel predire un’evoluzione verso la classe funzionale IV. Tra i differenti parametri considerati, derivati dall’ecocardiografia sia bidimensionale sia tridimensionale, questo è risultato essere la frazione di eiezione attiva del ventricolo destro misurato all’eco 3D.

L’ecocardiografia bidimensionale è utilizzata comunemente per la quantificazione del volume e della funzione dell’atrio destro, tuttavia esistono limitazioni tecniche che possono influenzare in modo negativo la precisione delle misurazioni eseguite. Questo studio sembra dimostrare come queste stesse valutazioni, eseguite con un’ecocardiografia tridimensionale, siano più accurate e possano fornire anche utili informazioni prognostiche, di estrema importanza nella gestione clinica del paziente con ipertensione arteriosa polmonare.

Dal punto di vista clinico, questa sperimentazione mette in risalto il ruolo attivo dell’atrio destro nel determinare la funzionalità cardiaca complessiva, in particolare in una situazione critica, quale quella indotta da un incremento delle resistenze vascolari polmonari.

 

Echocardiography

Clicca sul riferimento bibliografico per andare alla pagina del giornale.

Xiangli Meng, et al. Three-dimensional echocardiography to evaluate right atrial volume and phasic function in pulmonary hypertension. Echocardiography. 2017;1–9.

 

 

 

 

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franco.folino
Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017.

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