Home Cardiologia Riparazione transcatetere della mitrale: documentata l’efficacia nei pazienti con insufficienza cardiaca

Riparazione transcatetere della mitrale: documentata l’efficacia nei pazienti con insufficienza cardiaca

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MitraClip. Courtesy Abbott

La riparazione transcatetere della valvola mitrale, in pazienti con insufficienza cardiaca, comporta migliori esiti clinici in confronto alla sola terapia medica. Sono queste le conclusioni di uno studio clinico pubblicato lo scorso 13 dicembre sul New England Journal of Medicine.

Insufficienza mitralica e riparazione percutanea

L’insufficienza mitralica è una disfunzione piuttosto comune della valvola e, a seconda della sua gravità, può causare un sovraccarico di volume sul ventricolo sinistro, portando ad un deterioramento strutturale e funzionale del miocardio.

La correzione del rigurgito è essenziale per preservare la funzione cardiaca, ma la riparazione chirurgica è spesso ritardata o non indicata a causa dei rischi legati alla procedura. Per ovviare a questi, negli ultimi anni si sono sviluppate differenti tecniche per la riparazione transcatetere della valvola mitrale.

Con questo approccio possono essere realizzati differenti interventi riparativi sulla valvola, che vanno dall’accostamento dei foglietti valvolari con clip, all’anuloplastica e all’impianto di corde tendinee sintetiche. Sono stati realizzati anche impianti di valvole protesiche, proprio come avviene per la valvola aortica.

L’accostamento dei lembi valvolari, conosciuto solitamente come MitraClip, il nome commerciale del dispositivo utilizzato, si realizza con una semplice clip in grado di unire i due bordi valvolari. La procedura, che prevede una puntura transettale, porta alla creazione di due orifizi valvolari distinti, separati dal dispositivo impiantato (guarda più in basso il video che illustra la tecnica d’impianto).

Tra le differenti tecniche di riparazione mitralica transcatetere sperimentate questa è quella certamente più utilizzata e quella su cui è stata fatta la maggiore esperienza clinica. Ufficialmente approvata per il trattamento di pazienti sintomatici con insufficienza mitralica degenerativa in pazienti a rischio chirurgico estremamente elevato, richiede un’attenta selezione del paziente. Nonostante abbia fornito promettenti risultati anche nell’insufficienza mitralica secondaria, la sua indicazione in questi casi resta ancora dibattuta.

Riparazione transcatetere della valvola mitralica in pazienti con insufficienza cardiaca: lo studio

Un gruppo di ricercatori nordamericani, supportati dall’azienda Abbott, hanno cercato di determinare se la riparazione transcatetere della valvola mitrale nei pazienti con insufficienza cardiaca sia in grado di migliorare gli esiti clinici.

Per fare questo sono stati arruolati nello studio 614 pazienti con insufficienza cardiaca e insufficienza mitralica da moderata a severa o grave, sintomatici nonostante una terapia medica ottimale. I pazienti sono stati assegnati in modo casuale alla riparazione transcatetere della valvola mitralica, oltre alla terapia medica, o alla sola terapia medica.

L’endpoint primario dello studio era rappresentato dai ricoveri per insufficienza cardiaca in un periodo di follow-up di 24 mesi.

I risultati

Il tasso delle ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca è risultato del 35,8% per paziente/anno nel gruppo di intervento e del 67,9% per paziente-anno nel gruppo di controllo. La morte per qualsiasi causa si è verificata nel 29,1% dei pazienti nel gruppo intervento e nel 46,1% nel gruppo di controllo.

Per quanto riguarda l’analisi sulla sicurezza, il 96,6% dei pazienti sottoposti ad intervento transcatetere è risultato libero da complicanze a 12 mesi.

Un’opzione affidabile

Questi risultati sono davvero molto promettenti. Evidenziano riduzioni del rischio di ospedalizzazione e della mortalità particolarmente significativi. A questo si aggiunge la dimostrazione di un ottimo profilo di sicurezza della tecnica transcatetere utilizzata.

Per i pazienti con insufficienza cardiaca e rigurgito mitralico significativo, che non rispondono in modo adeguato alla terapia medica, la riparazione valvola transcatetere sembra quindi proporsi come alternativa efficace, in grado non solo di ridurre i sintomi, ma anche di far migliorare l’aspettativa di vita.

 

Franco Folino

 

Gregg W. Stone, et al. Transcatheter Mitral-Valve Repair in Patients with Heart Failure. N Engl J Med 2018; 379:2307-2318.

 

Guarda il video che illustra la tecnica di impianto

 

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Franco Folino è un medico chirurgo, specialista in cardiologia, e un giornalista. Ha iniziato a lavorare come cronista alla fine degli anni settanta, scrivendo articoli per diverse riviste italiane di sport motoristici, e in seguito anche in media televisivi privati, estendendo il suo interesse in altri campi dell’informazione. Una volta specializzato in cardiologia, ha pubblicato differenti articoli scientifici ed editoriali su prestigiose riviste internazionali. Ha contribuito alla nascita di Newence, diventandone il direttore responsabile dal marzo del 2017. I suoi principali campi di interesse in ambito medico sono il sistema neurovegetativo cardiovascolare e gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute. Appassionato di viaggi, ha percorso molti chilometri sulle strade dell'Europa, del Nord America e dell’America Latina, sempre alla ricerca delle espressioni più autentiche della natura, pubblicando alcuni libri dedicati al Sudamerica.

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