Nelle persone con paralisi cerebrale la prevalenza dei disturbi di salute mentale è più elevata

Rispetto agli adulti senza paralisi cerebrale, gli adulti con questa patologia presentano un’elevata prevalenza di disturbi di salute mentale, alcuni dei quali possono essere più pronunciati in pazienti con disturbi dello sviluppo neurologico, come disabilità intellettive, disturbi dello spettro autistico o epilessia. Sono questi in sintesi i risultati di uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Annals of Internal Medicine.

Paralisi cerebrale e comorbidità

La paralisi cerebrale infantile è una malattia dovuta ad alterazioni della funzione cerebrale prima che il sistema nervoso centrale abbia raggiunto il suo completo sviluppo. I disturbi compaiono nella prima infanzia e includono scarsa coordinazione, rigidità e debolezza muscolare. Possono essere presenti anche disturbi visivi e uditivi, alterazioni nella deglutizione e nella produzione verbale.

Questi sintomi possono assumere una gravità variabile, ma sono permanenti, pur non peggiorando con il passare degli anni.

Le persone con paralisi cerebrale sono esposte ad un maggior rischio di patologie croniche secondarie che compaiono durante l’infanzia, inclusi i disturbi di salute mentale.

Paralisi cerebrale e salute mentale: lo studio

Per chiarire l’incidenza dei disturbi di salute mentale tra le persone con paralisi cerebrale, un gruppo di ricercatori dell’Università del Michigan ha studiato un database di pazienti per determinarne la prevalenza.

Hanno scoperto che uomini e donne con paralisi cerebrale avevano una prevalenza standardizzata più elevata rispetto agli uomini e alle donne senza questa patologia. I disturbi di salute mentale emersi erano disturbi schizofrenici, disturbi affettivi e dell’umore, disturbi d’ansia e disturbi della personalità e del comportamento.

Al contrario delle donne, gli uomini con paralisi cerebrale avevano inoltre tassi più elevati di disturbi correlati all’alcool e/o agli oppioidi.

Secondo i ricercatori, questi risultati suggeriscono che aumentare la consapevolezza clinica dei disturbi e dei rischi per la salute mentale tra gli adulti con paralisi cerebrale, può migliorare le strategie di screening clinico e lo sviluppo di risorse efficienti per i servizi di assistenza per la salute mentale. Così facendo può aiutare a ridurre l’onere dei disturbi di salute mentale in questa popolazione.

Il commento editoriale

Secondo gli autori di un editoriale di accompagnamento della Oregon State University, questa ricerca è importante perché fa luce su un aspetto rilevante per una popolazione vulnerabile. Gli editorialisti suggeriscono che i medici possono richiedere una formazione aggiuntiva per l’assistenza agli adulti con disabilità dello sviluppo, in modo che questi pazienti possano ottenere tutte le cure di cui hanno bisogno. È anche importante riconoscere i fattori di stress affrontati da questa popolazione, che possono contribuire alla loro salute mentale, come traumi da abuso, abbandono, procedure terapeutiche invasive, povertà e isolamento sociale.

 

 

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