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Da Airbus, un beluga sorridente che sa volare

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The BelugaXL’s maiden flight – which began and concluded at Toulouse-Blagnac Airport on 19 July 2018 – initiated a certification campaign that will lead to this next-generation oversize airlifter’s service entry in 2019.

Il primo dei cinque velivoli Beluga XL realizzati da Airbus è atterrato a Toulouse-Blagnac, in Francia, alle 14:41 ora locale dello scorso 19 luglio, dopo aver completato con successo il suo primo volo della durata di quattro ore e 11 minuti.

Si tratta di un nuovo successo per l’azienda aeronautica europea che non è impegnata solo nello sviluppo di aerei commerciali, ma dedica un forte impegno anche nello sviluppo di veicoli da trasporto.

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L’equipaggio nella cabina di pilotaggio di questo primo volo comprendeva: il capitano Christophe Cail, il co-pilota Bernardo Saez-Benito Hernandez e l’ingegnere sperimentale Jean Michel Pin. Questo debutto è stato seguito in telemetria, per il controllo continuo dei sistemi aeronautici e delle prestazioni in tempo reale da una stazione a terra degli ingegneri di volo, coordinata da Laurent Lapierre e Philippe Foucault.

Dopo il primo volo, BelugaXL sarà sottoposto a circa 600 ore di test, sempre in volo, per 10 mesi, al fine di ottenere le autorizzazioni necessarie per essere commercializzato e così entrare in servizio nel 2019.

Il programma BelugaXL è stato lanciato a novembre 2014, per adeguare i requisiti di capacità di trasporto dei velivoli di Airbus, in vista dell’aumento del tasso di produzione dell’A350 XWB e dell’aumento della produzione di aeromobili Single-Aisle.

Airbus produrrà cinque velivoli tra il 2019 e il 2023 per sostituire gradualmente i cinque BelugaST.

L’aeromobile opererà da 11 destinazioni per Airbus, adibito al trasporto di componenti di aeromobili di grandi dimensioni.

Basato su un cargo A330-200, il BelugaXL è alimentato da motori Rolls Royce Trent 700. La cabina di guida abbassata, la struttura della stiva del carico, il posteriore e la coda, sono stati sviluppati conferendo all’aereo il suo aspetto distintivo.

Con un’apertura alare di oltre 60 metri e con quasi 9 metri di larghezza massima della fusoliera, questo nuovo aereo è destinato a diventare un punto di riferimento per i cargo della sua categoria, grazie anche ad una autonomia di ben 4.000Km.

Airbus è un leader globale nel settore aeronautico, spaziale e servizi correlati. Nel 2017 ha generato ricavi per 59 miliardi di euro e ha impiegato circa 129.000 dipendenti. L’azienda è anche un leader europeo nella fornitura di aerei cisterna, da combattimento, da trasporto e da missione, nonché una delle società spaziali leader a livello mondiale.

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