Sertralina e terapia cognitivo-comportamentale per la depressione nei pazienti sottoposti a dialisi

La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e la sertralina sono risultati entrambi efficaci nel trattamento della depressione in pazienti sottoposti a dialisi per malattia renale allo stadio terminale. A 12 settimane, i punteggi di depressione erano leggermente migliori in quelli trattati con sertralina, ma i pazienti avevano avuto più frequentemente effetti collaterali . Una conversazione con un terapeuta non ha avuto alcun effetto sulla volontà dei pazienti di iniziare il trattamento della depressione. Questi in sintesi i risultati di uno studio pubblicato in questi giorni sulla rivista Annals of Internal Medicine.

La depressione maggiore

La depressione maggiore è un problema comune tra i pazienti sottoposti a dialisi per la malattia renale allo stadio terminale, tuttavia la maggior parte non cerca un trattamento. I pazienti con depressione hanno difficoltà ad aderire alla dieta e alle terapie prescritte. Usano maggiormente l’assistenza sanitaria e presentano tassi di mortalità più elevati.

Sia la CBT che i farmaci si sono rivelati efficaci nel trattamento della depressione, ma i dati sull’accettazione del trattamento da parte dei pazienti e sull’efficacia comparativa di varie terapie per questa popolazione sono limitati.

Dialisi e disturbo depressivo maggiore

I ricercatori della UW Medicine / Kidney Research Institute di Seattle, dell’Università del New Mexico e della University of Texas Southwestern, hanno testato due ipotesi tra i pazienti sottoposti a dialisi di mantenimento che presentavano disturbo depressivo maggiore o distimia.

Nella prima fase dello studio, i ricercatori hanno cercato di determinare se un colloquio con un terapeuta avrebbe aumentato la frequenza del trattamento della depressione. Nella seconda fase, i ricercatori hanno confrontato l’efficacia della CBT con quella della sertralina, per 12 settimane, tra 184 pazienti con insufficienza renale in 41 centri di dialisi in tre aree metropolitane degli Stati Uniti.

In primo luogo, hanno scoperto che il colloquio non aumentava la volontà di sottoporsi alla terapia. In secondo luogo, i ricercatori hanno scoperto che la sertralina era leggermente più efficace della CBT, ma entrambi i trattamenti sembravano funzionare.

 

 

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