Frutta e verdura per prevenire la BPCO nei fumatori

Il fumo di sigaretta è considerato il determinante più importante per la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Alcuni studi hanno già dimostrato in passato come una dieta che comprenda un’adeguata assunzione di frutta, verdura, cereali e pesce, sia in grado di preservare la funzionalità polmonare e di ridurre l’incidenza di BPCO.

Arriva ora, sulle pagine di Thorax, una nuova analisi che ha valutato se una dieta ricca in frutta e verdura possa attenuare gli effetti del fumo e ridurre l’incidenza di BPCO.

Sono stati inclusi nell’analisi 1918 pazienti maschi, derivati da un precedente studio (Cohort of Swedish Men), che avevano un’età media di 60,2 anni. Il follow-up medio è stato di 13,2 anni.

I risultati hanno evidenziato una forte correlazione inversa tra il consumo di frutta e verdura e il rischio di BPCO. Gli uomini che consumavano più frutta e verdura (quintile più alto, ≥5,3 porzioni / giorno) rispetto a quelli che ne consumavano meno (quintile più basso, <2 porzioni al giorno) avevano un rischio inferiore del 35% di sviluppare una BPCO.

Considerando separatamente il consumo di frutta o verdura, il rischio di incidenza di BPCO è stato inferiore del 27% per la frutta e del 18% per la verdura, sempre confrontando il quintile più alto e quello più basso per l’alimento.

Risultati interessanti emergono anche dividendo i pazienti tra fumatori ed ex fumatori.

Considerando insieme fumatori ed ex fumatori, il tasso di incidenza della BPCO era minore tra coloro che consumavano più frutta e verdura rispetto a quelli che ne consumavano poca. Fumatori ed ex fumatori nel più alto quintile per consumo di frutta e verdura evidenziavano rispettivamente una riduzione del rischio di BPCO del 40% e del 34%. Mentre il rapporto di rischio confrontando chi consumava molta o poca frutta era simile in fumatori ed ex fumatori (HR 0,74 versus 0,73), il consumo di verdura si associava ad una riduzione del rischio solo nei fumatori, ma non negli ex fumatori (0,69 versus 0,92).

Considerando gli specifici prodotti consumati, è risultato che quelli che evidenziavano una correlazione inversa con la BPCO erano: mele, pere, verdure a foglia verde e peperoni.

Questi risultati sembrano quindi confermare come il consumo di frutta e verdura possa attenuare gli effetti del fumo sullo sviluppo della BPCO, anche con una riduzione del rischio particolarmente consistente. Gli effetti antiossidanti di questi alimenti possono quindi esercitare importanti effetti antagonizzanti sullo stress ossidativo e sui processi infiammatori indotti dal fumo. Resta peraltro evidente che il cardine per la prevenzione della BPCO resta l’astensione dal fumo.

 

Thorax: 72 (6)

 

Kaluza J, et al. Fruit and vegetable consumption and risk of COPD: a prospective cohort study of men. Thorax 2017;72:500–509.

 

 

 

 

 

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