L’intelligenza artificiale per prevedere il rischio di cancro ai polmoni

Un modello di deep learning, una forma di intelligenza artificiale, è stato più accurato dell’attuale standard clinico nel prevedere il rischio a 12 anni per una persona di sviluppare un cancro ai polmoni. Le previsioni del modello si basano da un lato su semplici immagini radiografiche del torace e dall’altro sui dati demografici di base, quali età, sesso e stato dell’abitudine al fumo. Informazioni comunemente disponibili nelle cartelle cliniche elettroniche. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Annals of Internal Medicine.

L’intelligenza artificiale per prevedere il rischio di cancro ai polmoni: uno screening vitale

Lo screening del cancro del polmone con la tomografia computerizzata del torace può in molti casi prevenire la morte per questa malattia. Tuttavia, l’attuale standard di Medicare, un programma di assicurazione medica amministrato dal governo degli Stati Uniti, per determinare chi è idoneo per lo screening con tomografia per il cancro del polmone, ignora la maggior parte dei tumori polmonari. Inoltre, la partecipazione allo screening per il cancro del polmone è scarsa. Si stima che partecipino allo screening meno del 5% delle persone che sarebbero in realtà ammissibili.

L’intelligenza artificiale prevede il rischio di cancro ai polmoni: uno screening più sensibile

I ricercatori del Massachusetts General Hospital hanno sviluppato una rete neurale convoluzionale che predice il cancro del polmone incidente a lungo termine sulla base di un’immagine radiografica del torace. Nella loro ricerca hanno utilizzato i dati di 41.856 persone, derivate da un ampio studio multicentrico di screening del cancro del polmone con radiografia del torace (Prostate, Lung, Colorectal, and Ovarian (PLCO) cancer screening trial).

Il modello finale è stato convalidato in 5.615 partecipanti aggiuntivi dello stesso studio e da 5.493 persone derivate da un secondo studio, il National Lung Screening Trial. Il modello di deep learning ha funzionato meglio dei criteri di screening del cancro del polmone di Medicare, l’attuale standard clinico, perdendo il 31% in meno di tumori ai polmoni durante lo screening sullo stesso numero di persone.

L’autore di un editoriale di accompagnamento del National Cancer Institute discute i risultati dei ricercatori e solleva una serie di questioni associate all’uso dell’intelligenza artificiale e, più in generale, al data mining di cartelle cliniche elettroniche per migliorare l’assistenza ai pazienti.

 

 

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