Expert Focus: empaglifozin, il farmaco antidiabetico che protegge il cuore

Empagliflozin è un farmaco nato per la cura del diabete che ha dimostrato di ridurre il rischio di morte cardiovascolare o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta (vedi precedente articolo in altra parte del giornale). Questi risultati sono il frutto dello studio EMPEROR-Reduced, presentato nel corso del Congresso ESC 2020 e recentemente pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Lo studio ha arruolato 3.730 pazienti con un’età media di 67 anni per i pazienti in trattamento attivo e 66 anni per quelli del gruppo placebo. La frazione di eiezione ventricolare media è risultata del 28% nei pazienti in trattamento attivo e del 27% nel gruppo di controllo. I valori di NT-proBNP mediani sono risultati rispettivamente di 1887 e 1926 pg/ml.

Per conoscere meglio questo studio e approfondire il tema, cercando di far luce sui meccanismi che portano un farmaco antidiabetico ad agire in modo così efficace sul sistema cardiovascolare, abbiamo intervistato il prof. Francesco Tona, del Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari dell’Università di Padova.

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