Diverticolite: la scelta del miglior antibiotico per prevenire complicazioni ed eventi avversi

Il trattamento della diverticolite in ambito ambulatoriale con l’associazione antibiotica amoxicillina-clavulanato può ridurre il rischio di danni correlati all’uso di fluorochinoloni, senza influire negativamente sugli esiti specifici della diverticolite. Pertanto, i medici possono prendere in considerazione la scelta di amoxicillina-clavulanato rispetto a metronidazolo-fluorochinolone per i pazienti con una prima comparsa di diverticolite. A sostegno di questa strategia sono i risultati di due studi di coorte, a livello nazionale, pubblicati nei giorni scorsi sulla rivista Annals of Internal Medicine.

Diverticolite: il rischio di ostruzione, ascesso o perforazione

La diverticolite non complicata viene spesso gestita in ambito ambulatoriale con antibiotici, per accelerare il recupero dall’episodio acuto e ridurre il rischio di ostruzione, ascesso o perforazione. I due regimi antibiotici più comunemente prescritti per questo scopo sono una combinazione di metronidazolo e fluorochinolone o solo amoxicillina-clavulanato. Nonostante siano comunemente prescritti per la diverticolite, l’efficacia e gli effetti collaterali di questi antibiotici rimangono poco conosciuti.

Si tratta di un problema critico perché la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha raccomandato che l’uso dei fluorochinoloni sia riservato a quelle condizioni in cui non vi siano opzioni di trattamento alternative, a causa del rischio di effetti avversi correlati a questi farmaci, potenzialmente permanenti e disabilitanti.

Il trattamento ambulatoriale della diverticolite

I ricercatori della University of North Carolina School of Medicine hanno studiato due database a livello nazionale per confrontare l’efficacia del trattamento ambulatoriale dei pazienti alla prima occorrenza di diverticolite. Le due opzioni di trattamento sono state le combinazioni metronidazolo e fluorochinolone o amoxicillina-clavulanato. Sono stati quindi valutati i corrispondenti ricoveri ospedalieri correlati alla diverticolite, gli interventi chirurgici in urgenza, la chirurgia elettiva e le visite al pronto soccorso. Inoltre, i ricercatori hanno cercato di valutare il rischio comparativo di infezione da Clostridioides difficile associato a questi trattamenti.

Hanno scoperto che l’amoxicillina-clavulanato era efficace quanto il trattamento con metronidazolo-fluorochinolone e c’erano differenze trascurabili tra i gruppi di rischio per gli esiti avversi misurati. Secondo i ricercatori, questi risultati suggeriscono che i medici potrebbero prendere in considerazione la scelta di amoxicillina-clavulanato rispetto a metronidazolo-fluorochinolone per ridurre il rischio di gravi danni associati all’uso di fluorochinoloni, inclusa l’infezione da Clostridioides difficile.

 

 

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